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Anno Accademico 2017/2018

Ordinamento
FISICA 
Durata
2 Anni 
Crediti
120 
Tipo di Corso
Corso di Laurea Magistrale 
Normativa
D.M. 270/2004 
Classe di Laurea
LM-17 - Classe delle lauree magistrali in Fisica
Tipo di Accesso
Accesso Libero 
Sedi Didattiche
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA 
Sito del Corso
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Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
FISICA DELLA MATERIA - F1701Q-003 - Ord. 2011
FISICA DELLE PARTICELLE E FISICA APPLICATA - F1701Q-002 - Ord. 2011
FISICA TEORICA - F1701Q-001 - Ord. 2011
PERCORSO COMUNE - GGG - Ord. 2011
Appelli d'esame
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Appelli di laurea
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Requisiti di accesso


Titoli
Titolo di Scuola Superiore 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea - in ipotesi
2. - Laurea di Primo Livello - in ipotesi
3. - Diploma Universitario - in ipotesi
4. - Titolo straniero


Responsabilità mobilità studenti
GIUSEPPE GORINI
giuseppe.gorini@unimib.it


Date e Scadenze


Domanda di Immat. per abbreviazione via web
dal 01/02/2018 al 09/03/2018 
Immatricolazione via web
dal 01/02/2018 al 09/03/2018 
Indica la scadenza per la prima rata delle tasse di iscrizione per studenti fuori corso
dal 14/07/2017 al 02/10/2017 
Indica la scadenza per la prima rata delle tasse di iscrizione per studenti in corso
dal 14/07/2017 al 02/10/2017 
Indica la scadenza per la prima rata delle tasse di iscrizione per studenti ripetenti
dal 14/07/2017 al 02/10/2017 
Rinnovo iscrizione via web
dal 14/07/2017 al 31/03/2018 
Rinnovo iscrizione via web per i fuori corso
dal 14/07/2017 al 31/03/2018 
Rinnovo iscrizione via web per i ripetenti
dal 14/07/2017 al 31/03/2018 
Scadenza domanda di passaggio di corso
dal 14/07/2017 al 02/10/2017 
Scadenza domanda di passaggio di corso
dal 14/07/2017 al 02/10/2017 
Scadenza domanda trasferimento in uscita web
dal 14/07/2017 al 02/10/2017 
Scadenza scelta percorso via web
dal 15/01/2018 al 30/01/2018 
Termine Piano di studi
dal 01/01/2018 al 01/01/2018 
Termine ordinatorio immatricolazioni
dal 18/03/2017 al 02/10/2017 
Termine ordinatorio iscrizione
dal 14/07/2017 al 30/04/2018 
Termine ordinatorio iscrizione fuori corso
dal 14/07/2017 al 30/04/2018 
Termine ordinatorio iscrizione in corso e ripetenti
dal 14/07/2017 al 30/04/2018 
Termine ordinatorio passaggio
dal 14/07/2017 al 30/09/2017 
Termine ordinatorio presentazione autocertificazione
dal 01/01/2017 al 17/11/2017 
Termine ordinatorio trasferimento in ingresso
dal 18/07/2017 al 31/10/2017 
Termine perentorio immatricolazioni
dal 14/07/2017 al 02/11/2017 
Termine perentorio iscrizione
dal 14/07/2017 al 31/03/2018 
Termine perentorio per la presentazione delle domande di esonero da web.
dal 31/01/2018 al 05/03/2018 
Termine perentorio presentazione autocertificazione
dal 14/07/2017 al 02/10/2018 
Trasferimento in ingresso via web
dal 01/02/2018 al 09/03/2018 


Tasse e Contributi


TASSA REGIONALE
€ 140 entro il 02/10/2017 
Contributi Universitari
€ 3530 entro il 02/10/2017 
Rimb_Spese per iscriz alle prove di ammis di un CDS a numero programmato
€ 10 
Imposta di Bollo Virtuale
€ 16 entro il 02/10/2017 


Programma, Testi, Obbiettivi...


Accesso ad ulteriori studi.

Master di II livello, Corsi di perfezionamento, Dottorati di ricerca

Status professionale conferito dal titolo.

La formazione e preparazione dei laureati di secondo ciclo in fisica è ampiamente riconosciuta e apprezzata a livello internazionale. Tra i principali ambiti occupazionali per i laureati magistrali in fisica si indicano: - la ricerca scientifica di alto livello, anche con compiti propositivi e di coordinamento, presso università ed enti di ricerca pubblici e privati; - la promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, nonché la progettazione e gestione delle tecnologie in ambiti correlati con le discipline fisiche nei settori dell'industria (in particolare microelettronica, optoelettronica, telecomunicazioni, informatica, elettronica, spaziale, biomedica, ottica), dell'ambiente, della sanità, dei beni culturali e della pubblica amministrazione; - trasferimento di conoscenze e know-how tecnologico sviluppati nell'ambito della ricerca di base al sistema economico e produttivo; - la realizzazione e l'impiego di modelli di realtà complesse in ambiti diversi da quello scientifico (banche, imprese finanziarie, società di consulenza); - l'insegnamento e la divulgazione ad alto livello della cultura scientifica con particolare riferimento ai diversi aspetti, teorici, sperimentali e applicativi, della fisica classica e moderna.

Caratteristiche prova finale.

La preparazione della tesi di laurea costituisce un momento fondamentale del corso di studi. In questo periodo lo studente è guidato da un docente in un percorso di ricerca su un tema di particolare interesse e attualità per la fisica, o le sue applicazioni, ovvero concernente la storia o la didattica della fisica. La preparazione della tesi di laurea può comprendere, secondo le disponibilità, il tema di ricerca e il percorso formativo scelto dallo studente, un periodo presso imprese o enti esterni, gruppi e laboratori di ricerca dell'Ateneo o enti di ricerca, in Italia o all'estero. La prova finale consiste nella presentazione e nella discussione davanti a una commissione ufficiale di un elaborato originale, che riporti i risultati dell'attività svolta. La prova finale è volta anche a valutare la preparazione generale del candidato e il conseguimento degli obiettivi formativi.

Conoscenze richieste per l'accesso.

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Sono previsti specifici criteri di accesso che prevedono il possesso di requisiti curricolari acquisiti nelle classi delle Facoltà Scientifiche ed in particolare in quelle di Scienze MM.FF.NN., Ingegneria e lauree affini. Per l'ammissione al corso di studi verrà verificato il possesso di: • solide conoscenze di base della fisica classica e della fisica moderna e capacità di comprensione, che permettano di estendere le proprie conoscenze con l'ausilio di testi avanzati; • conoscenza e comprensione della matematica e padronanza dei suoi metodi, sia in quanto relativi alle applicazioni alla fisica che come strumento generale di modellizzazione e di analisi di sistemi; • conoscenza operativa dei moderni strumenti di laboratorio e delle tecniche di acquisizione, elaborazione ed analisi di dati sperimentali; • conoscenza di base e operativa di sistemi informatici e di calcolo automatico, compresa la loro applicazione alla elaborazione di dati sperimentali e modellizzazione di sistemi; • conoscenze di base adeguate al proseguimento degli studi con alto grado di autonomia. Il Regolamento Didattico del corso di studio determinerà i requisiti curricolari per l'accesso e i criteri per la verifica della personale preparazione.

Titolo di studio rilasciato.

Laurea magistrale in FISICA

Obiettivi formativi specifici.

Il Corso di Laurea Magistrale in Fisica si colloca nel quadro di riferimento europeo per i Corsi di Studio di secondo ciclo in Fisica. Il corso fornisce allo studente approfondimenti disciplinari, che estendono e rafforzano le conoscenze acquisite durante il primo ciclo di studi, in settori specifici della fisica fondamentale e della fisica applicata. Il corso è strutturato in modo da permettere la scelta di un percorso formativo in cui siano accentuati aspetti a carattere fondamentale o aspetti maggiormente connessi alle applicazioni della fisica. A tal fine il corso di studi sarà articolato in più curricula, corrispondenti ad approfondimenti in diversi settori disciplinari. Potrà anche essere attivato un curriculum che prepari all'insegnamento e alla divulgazione della fisica. L'articolazione in diversi curricula richiede l'uso di un numero abbastanza elevato di SSD affini e integrativi per consentire, attraverso una corretta integrazione delle conoscenze con discipline affini, il raggiungimento di un'efficace formazione specialistica nel settore. Il ciclo di studi formerà laureati capaci di comprendere, elaborare e applicare idee originali anche in un contesto di ricerca. Gli obiettivi formativi del corso di studi comprendono: - lo sviluppo di capacità di studio e di apprendimento autonome e della capacità di integrazione autonoma delle conoscenze; - l'applicazione della capacità di comprensione e della capacità di soluzione di problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in ampi contesti lavorativi o di ricerca; - lo sviluppo e la pratica della capacità di comunicare, in modo chiaro e privo di ambiguità, le conoscenze e i risultati conseguiti; - solide basi per proseguire gli studi in dottorati di ricerca o master di secondo livello o scuole di specializzazione. Le modalità e gli strumenti didattici con cui vengono conseguiti i risultati di apprendimento comprendono lezioni frontali, esercitazioni ed attività di laboratorio. La preparazione della tesi di laurea costituisce un momento fondamentale del corso di studi. In questo periodo lo studente è guidato da un docente in un percorso di ricerca su un tema di particolare interesse e attualità per la fisica, o le sue applicazioni, ovvero relativo alla storia o alla didattica della fisica. La preparazione della tesi di laurea può comprendere, secondo le disponibilità, il tema di ricerca e il percorso formativo scelto dallo studente, un periodo presso imprese o enti esterni, gruppi e laboratori di ricerca dell'Ateneo o enti di ricerca, in Italia o all'estero. Per il ruolo fondamentale che riveste la tesi di laurea nell'ampliamento delle conoscenze e nella formazione delle competenze, viene riservato un elevato numero di crediti alla preparazione della prova finale. I risultati vengono controllati lungo il corso di studi mediante colloqui, prove scritte, prove pratiche e relazioni sull'attività svolta. Vengono infine verificati in maniera più ampia ed organica nella discussione della tesi di laurea.

III - Autonomia di giudizio

Il laureato avrà acquisito: piena capacità di ampliare ed integrare in autonomia le proprie conoscenze al fine di formulare giudizi appropriati; capacità di utilizzare le proprie conoscenze e le metodologie apprese per formulare in autonomia giudizi critici su problemi in ambito scientifico e su sistemi analizzabili con metodo scientifico; capacità di riflessione sulla rilevanza etica e sociale della fisica, dei suoi metodi e delle sue applicazioni. La capacità di integrare in autonomia le proprie conoscenze viene sviluppata attraverso insegnamenti che indirizzino ad approfondimenti autonomi su soggetti specifici anche attraverso la consultazione di articoli sulle principali riviste scientifiche. Viene ulteriormente coltivata nel periodo di preparazione della tesi di laurea, durante il quale lo studente è stimolato a procedere in autonomia su un argomento in ambito applicativo o di ricerca fondamentale. Il conseguimento della capacità di integrare le proprie conoscenze e di un'autonomia di giudizio che comprenda anche la riflessione sulle proprie responsabilità etiche e sociali viene verificato nella prova finale.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.

ITALIANO

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.

Fisico


- posizione di coordinatore o facente parte di gruppo di ricerca presso università ed enti di ricerca pubblici e privati;
- industrie con impatto tecnologico (in particolare microelettronica, optoelettronica, telecomunicazioni, informatica, elettronica, spaziale, biomedica, ottica), dell'ambiente, della sanità, dei beni culturali e della pubblica amministrazione;
- presenza come sviluppatori ed elaboratori di modelli finanziari presso banche, imprese finanziarie, società di consulenza;
- l'insegnamento e la divulgazione ad alto livello della cultura scientifica con particolare riferimento ai diversi aspetti, teorici, sperimentali e applicativi, della fisica classica e moderna.

Conoscenza e comprensione.

Formazione di Base
Mediante la formazione di base di quest'Area i laureati magistrali in Fisica:
i. hanno acquisito una conoscenza ampia di tematiche avanzate nel campo delle discipline fisiche e raggiunto un'estensione e sviluppo di quelle acquisite nel ciclo triennale nel campo dei fondamenti della Fisica Teorica e della Struttura della Materia;
ii. hanno acquisito conoscenza dei metodi di indagine della Fisica e delle metodologie sperimentali mediante l'attivita' di laboratorio;
iii. hanno assunto strumenti matematici, informatici e di calcolo automatico propri della fisica e delle sue applicazioni.

Formazione Specialistica
I laureati magistrali in Fisica, attraverso la frequenza di insegnamenti specifici di quest’area, hanno acquisito una conoscenza approfondita in uno degli indirizzi cui fanno capo gruppi di ricerca i cui membri sono docenti coinvolti nel corso di studio: Fisica teorica, Fisica Nucleare e Subnucleare, Fisica dei Plasmi, Biofisica, Fisica dello Stato Solido, Fisica Medica e Ambientale, Elettronica.

Formazione di Completamento
Grazie all'ampia scelta di argomenti offerta dagli insegnamenti di quest'Area, i laureati magistrali in Fisica:
i. hanno acquisito un buon livello di comprensione delle tematiche associate ad una linea di ricerca avanzata nel campo della Fisica
ii. hanno appreso la terminologia e conosciuto le tecniche adottate in vari contesti, sia di ricerca che applicativi nell'ambito prescelto.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Formazione di Base
Mediante la formazione di base di quest’Area i laureati magistrali in Fisica sono in grado di applicare il metodo scientifico sia alla modellizzazione e all’indagine di settori inseriti in contesti differenti o multidisciplinari.

Formazione Specialistica
I laureati magistrali in Fisica, attraverso la frequenza di insegnamenti specifici di quest’area, sono in grado di applicare tecniche e contenuti di carattere avanzato nella formulazione e risoluzione di problemi complessi in campi della fisica di ricerca avanzata, propedeutici per il lavoro di tesi finale.

Formazione di Completamento
Grazie all'ampia scelta di argomenti offerta dagli insegnamenti di quest'Area, i laureati magistrali in Fisica sono in grado di:
i. applicare tecniche e contenuti di carattere avanzato alla formulazione e risoluzione di problemi complessi in vari settori della Fisica riguardo a tematiche nuove;
ii. affrontare problemi nuovi in vari ambiti, comprendendone la natura e formulandone proposte di soluzione;
iii. proporre e implementare gli strumenti scientifici adatti per progettare nuovi esperimenti e risvolti tecnologici

Le attivita' formative in cui si verificano queste competenze acquisite sono rappresentate da tutti gli insegnamenti offerti dal CdS ed elencati nei punti sopra oltre agli insegnamenti messi a disposizione dall'Ateneo purche' coerenti col percorso formativo, quindi non verra' messa alcuna attivita' nell'elenco sottostante.

IV - Abilità comunicative

Il laureato possiederà: capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conoscenze, i propri giudizi e i risultati conseguiti, sia in forma scritta che in forma orale, anche con l'ausilio di mezzi audiovisivi; capacità di adeguare il livello della comunicazione agli interlocutori a cui è rivolta; capacità di comunicare, interagire e sviluppare sinergie all'interno di un gruppo di lavoro. Lo sviluppo capacità di comunicare, interagire e sviluppare sinergie all'interno di un gruppo di lavoro viene curato negli insegnamenti di laboratorio, durante i quali lo studente viene collocato in un ristretto gruppo di lavoro cui viene assegnato un compito e un preciso obiettivo. La capacità di comunicare le proprie conoscenze, i risultati conseguiti, le proprie conclusioni e la ratio ad esse sottese viene stimolata e verificata in tutti insegnamenti; viene ulteriormente sviluppata durante il periodo di preparazione della tesi di laurea e accertata nella prova finale.

V - Capacità di apprendimento

Il laureato avrà acquisito: capacità di consultazione mirata di testi e pubblicazioni scientifiche; capacità di integrare in autonomia, secondo le necessità e le esigenze, la propria formazione e le proprie conoscenze ricorrendo a testi e pubblicazioni scientifiche avanzate; capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o master di secondo livello o scuole di specializzazione. Le capacità di consultazione mirata di testi e pubblicazioni scientifiche e di integrare secondo necessità le proprie conoscenze vengono sviluppate attraverso insegnamenti che stimolino ad approfondimenti autonomi su soggetti specifici anche attraverso la ricerca e lo studio di riferimenti bibliografici originali. La progressiva acquisizione di queste capacità viene verificata anche attraverso colloqui e prove collegate agli esami di profitto. Queste capacità vengono estese nel periodo di preparazione della tesi di laurea, durante il quale si richiede al laureando un ampliamento mirato ed autonomo delle proprie conoscenze. La prova finale è volta anche alla verifica dell'acquisizione di queste capacità.

Competenze associate alla funzione.

Fisico


- sviluppo di ricerca scientifica di alto livello, anche con compiti propositivi e di coordinamento;
- promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, nonché la progettazione e gestione delle tecnologie in ambiti correlati con le discipline fisiche nei settori dell'industria;
- trasferimento di conoscenze e know-how tecnologico sviluppati nell'ambito della ricerca di base al sistema economico e produttivo;
- la realizzazione e l'impiego di modelli di realtà complesse in ambiti diversi da quello scientifico.

Funzione in contesto di lavoro.

Fisico


- realizzare pubblicazioni scientifiche (articoli, saggi, libri,ecc.);
- fare ricerca scientifica sui fenomeni fisici;
- utilizzare e trasferire le conoscenze nell'industria, nel settore della ricerca scientifica o in altri settori della produzione di beni e servizi (ovvero nelle telecomunicazioni, in campo medico);
- coordinare o partecipare a gruppi di lavoro o di ricerca;
- organizzare o realizzare esperimenti in laboratorio o simulazioni al computer;
- organizzare/partecipare a riunioni a carattere nazionale o internazionale;
- raccogliere e analizzare dati sperimentali;
- seguire il lavoro di laureandi, dottorandi, borsisti, giovani ricercatori, ecc.;
- coordinare le attività e gestire l'organizzazione della struttura (ovvero unità o laboratori di ricerca);
- gestire progetti di ricerca;
- partecipare al dibattito scientifico (conferenze, convegni, seminari, ecc.);
- studiare e aggiornarsi;
- svolgere attività didattica;
- formulare teorie e leggi sulla base di osservazioni e di esperimenti;
- ideare o testare nuovi dispositivi ed esperimenti;
- progettare e realizzare strumenti per esperimenti diagnostici;
- cercare finanziamenti per la ricerca;
- fare formazione/informazione per personale specializzato;
- pianificare e programmare indirizzi di ricerca;
- prendere parte a comitati o organismi nazionali e internazionali;
- curare i rapporti con il mondo produttivo;
- curare i rapporti con soggetti o enti di ricerca internazionali;
- fare il referee per riviste specializzate;
- impartire lezioni in aula per corsi di formazione o specializzazione;
- partecipare a corsi di formazione e aggiornamento;
- predisporre e presentare progetti di ricerca scientifica;
- selezionare e reclutare il personale;
- verificare il funzionamento degli strumenti.