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BIOTECNOLOGIE MEDICHE
Informazioni di dettaglio relative al corso di studio selezionato.
Informazioni sul corso di studio
Classe:Classe delle lauree magistrali in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche 
Ordinamento:[F0901D-11] - BIOTECNOLOGIE MEDICHE  
Crediti:120  
Anno Attivazione:2008  
Tipo di corso:Corso di Laurea Magistrale  
Titolo di studio rilasciato.:Laurea magistrale in BIOTECNOLOGIE MEDICHE  
Home Page Corso
Guida Studente
Scadenze
Responsabilità mobilità studenti: MARCO DOMENICO PARENTI  
Responsabilità mobilità studenti: ILARIA RIVOLTA  
Requisiti di accesso
-Titolo di Scuola Superiore
-Laurea di Primo Livello (Classe delle Lauree in biotecnologie)
-Laurea di Primo Livello (Classe delle lauree in Scienze biologiche)
-Laurea di Primo Livello (Classe delle lauree in scienze e tecnologie farmaceutiche)
-Laurea di Primo Livello (Classe delle lauree in scienze biologiche)
-Laurea di Primo Livello (Classe delle lauree in professioni sanitarie tecniche)
-Laurea di Primo Livello (Classe delle lauree in Biotecnologie)
-Laurea di Primo Livello (Classe delle lauree in Scienze e tecnologie farmaceutiche)
-Laurea di Primo Livello (Classe delle lauree in Professioni sanitarie tecniche)
Ordinamenti corso di studio
[F0901D-08] - BIOTECNOLOGIE MEDICHE (Chiuso)
[F0901D-16] - BIOTECNOLOGIE MEDICHE (Attivo)
Presentazione del Corso
Accesso ad ulteriori studi.
Master di II livello, Corsi di perfezionamento, Dottorati di ricerca
Status professionale conferito dal titolo.
I principali sbocchi occupazionali previsti dal Corso di Laurea Magistrale sono associati (i) ad attività di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica in diversi contesti applicativi, (ii) alla gestione di strutture produttive nella diagnostica e nella farmaceutica, e (iii) alla gestione di servizi negli ambiti connessi con le Biotecnologie Mediche, come nei laboratori di analisi biomediche, e nelle strutture del servizio sanitario nazionale. Possono operare, nei campi propri della formazione acquisita, con funzioni di elevata responsabilità, tenendo conto dei risvolti etici, tecnici e giuridici. Al laureato Magistrale in Biotecnologie Mediche si presentano dunque prospettive di impiego e responsabilità, a titolo esemplificativo, presso i seguenti enti: - università e istituti di ricerca - laboratori di ricerca e sviluppo - strutture ospedaliere pubbliche e private - reparti di produzione industriale, farmaceutici e di diagnostica biotecnologica - enti di brevettazione per lo sfruttamento di prodotti biotecnologici.
Caratteristiche prova finale.
Per il conseguimento della Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche è obbligatorio lo svolgimento di una tesi elaborata in modo originale dallo studente, sotto la guida di un Docente Relatore, su tematiche congruenti con gli obiettivi del Corso di Laurea Magistrale. La prova finale consiste nella presentazione, con discussione, della tesi, in seduta pubblica, davanti ad una commissione di docenti, che esprimerà in centodecimi la valutazione complessiva con eventuale lode che tenga conto dell'intero percorso di studi.
Conoscenze richieste per l'accesso.
Per l'ingresso al corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche è richiesta una avanzata conoscenza dei sistemi biologici superiori, interpretati in chiave molecolare, cellulare e fisiopatologica. L'accesso è aperto a tutti i laureati nella classe delle lauree in Biotecnologie del D.M. 270/04 (classe L-2) o del D.M. 509/99 (classe 1). Possono essere ammessi anche i laureati nelle seguenti classi di laurea del D.M. 270/04 o del D.M. 509/99: Scienze biologiche (classe L-13 o classe 12), Scienze e tecnologie farmaceutiche (classe L-29 o classe 24) e Professioni sanitarie tecniche (classe L/SNT3 e classe SNT/3), previa valutazione del possesso dei requisiti curriculari esplicitati nel Regolamento didattico del Corso di Laurea. Per tutti è in ogni caso prevista la verifica della preparazione personale, secondo modalità esplicitate nel Regolamento didattico del Corso di Laurea.
Obiettivi formativi specifici.
Il Corso promuove la formazione di figure professionali in grado di svolgere ruoli di elevata responsabilità nella ricerca, nello sviluppo di tecnologie innovative e nella progettazione e gestione di sistemi biotecnologici di interesse biomedico, con particolare riguardo all'aspetto diagnostico e terapeutico. Gli obiettivi specifici del Corso prevedono la formazione di un laureato che possieda: -elevata padronanza delle tecnologie oggi disponibili per lo studio e l'analisi di prodotti biologici, attraverso l'approfondimento delle conoscenze acquisite nel primo ciclo di studi e l'acquisizione di conoscenze rivolte alla capacità di utilizzare gli strumenti biotecnologici più innovativi, comprendenti le nanotecnologie, le tecnologie cellulari e le piattaforme tipiche dell'ingegneria genetica, della trascrittomica e della proteomica. A tal fine risultano di fondamentale importanza gli insegnamenti relativi all'ambito delle discipline biotecnologiche comuni. -Elevata conoscenza delle basi molecolari e cellulari degli eucarioti superiori; solide conoscenze sulle funzioni dell'organismo umano e ottime competenze riguardanti i fondamenti fisiopatologici dei processi morbosi a livello molecolare, cellulare e d'organo, con particolare riferimento alle patologie di interesse medico e chirurgico nelle quali sia possibile intervenire con approccio biotecnologico. Il raggiungimento di questi obiettivi è facilitato dall'intervento nella didattica di docenti dell'area medico chirurgica e diagnostica, per completare ed integrare le competenze presenti nei diversi settori delle scienze di base. -Elevata familiarità con i principi del disegno sperimentale su sistemi biologici; buona padronanza delle metodologie per l'accesso a banche dati di interesse biotecnologico in campo biomedico; capacità di produrre modelli in vitro e in vivo, per lo sviluppo di nuovi approcci diagnostici e terapeutici. Fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi è la sinergia tra gli insegnamenti proposti e l'importante spazio lasciato al laureando per lo svolgimento della tesi sperimentale di laurea, in laboratori impegnati in qualificanti ricerche in campo biomedico. -Buone basi culturali relativamente ai principi della terapia molecolare, cellulare e genica, grazie alle quali il laureato sa progettare e applicare, d'intesa con gli specialisti dell'ambito sanitario, strategie terapeutiche utilizzando le principali metodologie biotecnologiche molecolari e cellulari. -Capacità di utilizzare le principali metodologie diagnostiche biotecnologiche, comprese quelle della diagnostica per immagini, della biologia molecolare clinica, della proteomica e della genetica molecolare e capacità di disegnare nuove strategie preventive e diagnostiche, a base biotecnologica, negli ambiti di competenza. Questi due ultimi obiettivi sono raggiungibili grazie alla presenza nel corso di studi di settori appartenenti agli ambiti della medicina di laboratorio e diagnostica e delle discipline medico chirurg
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati avranno conoscenze che rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo di studi e saranno in grado di interpretarle ed elaborarle in ambito biomedico, in un contesto di ricerca rivolto allo studio e all'applicazione di nuove procedure in ambiti quali il diagnostico, il terapeutico e altri che in futuro potranno presentarsi. L'obiettivo verrà raggiunto grazie all'approfondimento delle conoscenze relative ai settori dell'ambito delle discipline biotecnologiche comuni in campo umano, unite all'acquisizione di competenze in campo medico diagnostico e medico-chirurgico. Strumenti didattici: attività d'aula, lezioni pratiche in laboratorio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale. Modalità di verifica: ogni insegnamento prevede una verifica di apprendimento basata su prove scritte e/o orali. In alcuni casi è richiesta la preparazione e quindi l'esposizione in pubblico di un seminario monografico.
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati sapranno applicare quanto appreso per risolvere problemi correlati con la salute umana in contesti biotecnologici innovativi che richiedono competenze interdisciplinari, grazie all'ampio spazio riservato sia agli ambiti di competenza interdisciplinare sia a quelli essenzialmente medico-chirurgici. Strumenti didattici: il laureato acquisirà la capacità di applicare le conoscenze teoriche a problemi pratici di interesse medico, sia in campo sperimentale che in campo diagnostico, grazie alle attività pratiche svolte sotto la guida di docenti specializzati in diversi campi della ricerca biotecnologica in campo medico, e durante la preparazione della tesi sperimentale di laurea. Modalità di verifica: la capacità di applicare le conoscenze acquisite sarà valutata mediante prove scritte e/o orali e nel corso della preparazione della tesi sperimentale, mediante la discussione con il tutor delle strategie sperimentali da seguire.
III - Autonomia di giudizio
I laureati sapranno integrare le conoscenze e gestire la complessità dei sistemi biologici, in particolare dell'organismo umano, saranno in grado di effettuare valutazioni sulla base di informazioni limitate o incomplete, e sapranno prevedere e valutare gli effetti derivanti dalla loro attività, dai loro giudizi, assumendone la conseguente responsabilità. Tali obiettivi saranno maggiormente ottenuti nel periodo dedicato all'attività di ricerca effettuata dallo studente nel corso della preparazione della tesi, sotto la guida di un docente tutor, per l'acquisizione dei crediti relativi alla prova finale. Le modalità di verifica saranno costituite dalla valutazione in itinere dell'attività di ricerca da parte del tutor e dalla formulazione di un giudizio finale.
IV - Abilità comunicative
I laureati sapranno comunicare i risultati delle loro analisi e valutazioni in modo chiaro ed efficace a interlocutori specialisti dell'ambito sanitario. Questo obiettivo sarà raggiunto grazie alla interdisciplinarità degli insegnamenti e grazie all'attuazione di verifiche in forma seminariale.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
V - Capacità di apprendimento
I laureati saranno in grado di individuare con profitto le fonti di informazione adeguate alla soluzione di problemi correlati con la salute umana in contesti biotecnologici e sapranno applicarne i contenuti alle problematiche che, in futuro, potranno incontrare. Strumenti didattici: lezioni frontali, seminari e attività pratiche; Modalità di verifica: esami, valutazione di relazioni scritte e/o orali e discussione da parte dello studente di progetti di ricerca.
Offerta didattica
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