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PSICOLOGIA DEI PROCESSI SOCIALI, DECISIONALI E DEI COMPORTAMENTI ECONOMICI
Informazioni di dettaglio relative al corso di studio selezionato.
Informazioni sul corso di studio
Classe:Classe delle lauree magistrali in Psicologia 
Ordinamento:[F5102P-08] - PSICOLOGIA DEI PROCESSI SOCIALI, DECISIONALI E DEI COMPORTAMENTI ECONOMICI  
Crediti:120  
Anno Attivazione:2008  
Tipo di corso:Corso di Laurea Magistrale  
Titolo di studio rilasciato.:Laurea magistrale in PSICOLOGIA DEI PROCESSI SOCIALI, DECISIONALI E DEI COMPORTAMENTI ECONOMICI  
Tipo di accesso:Accesso programmato posti 120 
Home Page Corso
Guida Studente
Scadenze
Responsabilità mobilità studenti: SILVIA MARI  
Responsabilità mobilità studenti: MARCO BRAMBILLA  
Responsabilità mobilità studenti: ALESSANDRA MARIA ROBERTA SANTONA  
Responsabilità mobilità studenti: PAOLA RICCIARDELLI  
Responsabilità mobilità studenti: FRANCESCA FOPPOLO  
Responsabilità mobilità studenti: CLAUDIO GIUSEPPE LUZZATTI  
Responsabilità mobilità studenti: STEFANO CASTELLI  
Requisiti di accesso
-Titolo di Scuola Superiore
- un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Diploma Universitario
 
2. - Laurea
 
3. - Laurea di Primo Livello
 
4. - Titolo straniero
Presentazione del Corso
Accesso ad ulteriori studi.
Master di II livello, Corsi di perfezionamento, Dottorati di ricerca
Status professionale conferito dal titolo.
Il corso di Laurea magistrale in Psicologia dei processi sociali, decisionali e dei comportamenti economici si propone di formare uno psicologo che, per la preparazione teorica e metodologica acquisita, possa essere in grado di operare in diversi ambiti: • operare nell’ambito delle organizzazioni sia pubbliche che private, con finalità sia sociali (non profit) che economiche (profit) per quanto riguarda le tematiche psicologiche di competenza; • condurre interventi di psicologia sociale di comunità volti alla prevenzione e al recupero del disagio, della malattia mentale e della emarginazione, nonche’ alla promozione del benessere; • intervenire, con ricerche e consulenze, sui problemi, posti dall’immigrazione, dai rapporti e conflitti sociali tra i diversi gruppi etnici; • intervenire, con ricerche e consulenze, nell’ambito dello studio dell’atteggiamento e delle opinioni e di come esse influenzino i comportamenti, anche relativamente a tematiche relative alla salute, ai comportamenti socialmente rilevanti, come pure sui comportamenti di consumo; • intervenire con ricerche e consulenze negli ambiti professionali che richiedono competenze psicosociali; • occuparsi dei processi decisionali e cognitivi applicati alle diverse realtà sociali, del lavoro e delle organizzazioni, anche in relazione alla percezione ed ai comportamenti di rischio.
Caratteristiche prova finale.
La prova finale comporta l’acquisizione di 16 crediti formativi, dopo che lo studente ha raggiunto almeno 104 CFU previsti dall’ordinamento. Essa consiste nella stesura di un elaborato scritto di approfondimento di una tematica, attraverso l’analisi critica della letteratura e/o lo svolgimento di attività di ricerca, anche attraverso la frequentazione di strutture esterne all’Ateneo, sotto la supervisione di un docente/ricercatore relatore che può appartenere alla Facoltà di Psicologia o ai docenti che svolgono insegnamenti nel Corso di laurea Magistrale. La prova finale può essere scritta in lingua inglese. L'elaborato sarà presentato e discusso davanti ad una commissione di docenti, che esprimerà in centodecimi la valutazione complessiva. Le modalità di presentazione e di valutazione del lavoro individuale dello studente sono ulteriormente specificate nel Regolamento didattico del Corso di laurea.
Conoscenze richieste per l'accesso.
Sono richieste le conoscenze fondamentali negli ambiti disciplinari rilevanti alla psicologia, vale a dire di psicologia generale e fisiologica, di psicologia dello sviluppo e dell'educazione, di psicologia dinamica e clinica, di psicologia sociale e del lavoro, nonchè le basi dei metodi statistici necessarie alla comprensione della letteratura scientifica e allo sviluppo di elaborati individuali. Di particolare importanza sono considerate le conoscenze nell'ambito della psicologia dei processi decisionali e cognitivi, nella psicologia sociale e del lavoro, nonchè degli aspetti metodologici più generali della ricerca in ambito sociale, del lavoro, e dei processi decisionali. Sono altresì richieste le conoscenze linguistiche necessarie per la consultazione della letteratura in lingua inglese e la comprensione di relatori/docenti di lingua inglese, nonchè le competenze informatiche necessarie per l'accesso all'informazione scientifica via Web e la produzione di elaborazioni relative a testi e dati. A livello curricolare queste conoscenze devono consentire il raggiungimento di un congruo numero di CFU distribuiti su diversi settori scientifico-disciplinari della psicologia. La modalita’di verifica della personale preparazione e i criteri di accesso vengono definiti nel Regolamento didattico del Corso di laurea Magistrale.
Obiettivi formativi specifici.
L'obiettivo del Corso consiste nel fornire conoscenze avanzate, a livello teorico e metodologico e le competenze professionali specifiche per operare con autonomia nell'ambito della psicologia applicata al mondo delle organizzazioni, del lavoro e delle comunità, in diversi contesti e in diverse istituzioni pubbliche e private, profit e no profit. Il Corso è caratterizzato da un primo anno con insegnamenti comuni che coprono la gamma delle conoscenze fondamentali avanzate per ciascun ambito fondante. Particolare attenzione viene posta agli aspetti metodologici, essenziali per fornire delle solide competenze in una logica pre-professionalizzante. Essi sono ulteriormente declinati in un laboratorio comune a tutti di natura metodologica che completa il primo anno di corso. Il secondo anno rappresenta quello della scelta del profilo specifico tra le varie opzioni che vengono fornite e che consentono di declinare le solide conoscenze fondanti. I diversi profili metteranno l'enfasi rispettivamente su: a) gli aspetti relativi alla ricerca ed intervento in ambito sociale, con particolare riferimento al modello della ricerca azione o ricerca intervento, che considera la ricerca di base e quella applicata non come due prospettive distinte ma nelle loro continue, necessarie interazioni. Esse trovano particolare riscontro nei settori no-profit e negli interventi nelle comunità, anche in termini di promozione del benessere; b) le dimensioni psicologiche sottese alle scelte di consumo e, più in generale, alle condotte e decisioni riguardanti gli ambiti economici (risparmio, investimenti finanziari, ecc.), nonché il ruolo della comunicazione intesa sia come leva per la promozione di comportamenti sia come strumento per la gestione delle organizzazioni; c) gli aspetti relativi allo studio dei processi di influenza sociale a livello individuale, interindividuale e intergruppi, con particolare riferimento ai processi socio-cognitivi e motivazionali, e con l'obiettivo di fornire conoscenze scientifiche avanzate relativamente a fenomeni quali il conformismo, l'influenza minoritaria, le strategie persuasive, la costruzione condivisa di atteggiamenti e rappresentazioni, ed i conflitti tra gruppi; d) i processi decisionali e cognitivi applicati alle diverse realtà sociali, del lavoro e delle organizzazioni, anche in relazione alla percezione del rischio. Sarà inoltre analizzata l'influenza sui processi decisionali dei fattori comunicativi, con particolare riferimento al rapporto tra comunicazione fuorviante ed errori di ragionamento. Lo studio dei processi relativi alla presa di decisione, nelle sue varie forme individuali ed interpersonali e sociali, rappresenta un aspetto molto importante sia relativamente al panorama scientifico della psicologia come pure relativamente ai risvolti applicativi nei gruppi e nelle organizzioni. Esso si declina con un’attenzione anche verso gli aspetti cognitivi e comunicativi relativi ed alle influenze sia all'interno dei gruppi (comuni
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati dovranno possedere conoscenze particolarmente approfondite dei processi relativi alla presa di decisione, nelle sue varie forme individuali, interpersonali e sociali, degli aspetti cognitivi e comunicativi relativi, delle influenze sia all’interno dei gruppi (comunita’, organizzazioni) che sugli individui, e delle tematiche di ricerca e di intervento sia a livello individuale, ad esempio in termini di promozione del benessere o di esame dei meccanismi relativi al comportamento di consumo, che nelle realta’ organizzative piu’ ampie, come nel terzo settore e nelle organizzazioni. I laureati dovranno essere in grado di comprendere le relazioni fra i diversi attori nelle interazioni sociali, tra i diversi fattori e meccanismi che sottostanno alle prese di decisioni di varia natura (individuale, sociale, economica e finanziaria), dei processi ed interazioni all’interno delle organizzazioni, delle relazioni tra gruppi, anche con riferimento ai gruppi minoritari ed ai problemi dei rapporti con e tra gruppi etnicamente diversi. Nei vari insegnamenti si fara' ricorso a libri di testo avanzato ed articoli di ricerca, consenteno percio' lo sviluppo di conoscenze e capacita' di comprensione adeguate tanto di testi in lingua italiana che in in lingua inglese. Il raggiungimento di tali obiettivi formativi verrà verificato attraverso gli esami di profitto relativi ad ogni insegnamento del corso di Laurea e l’approvazione dell’attivita’ svolta.
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati dovranno essere capaci di applicare le conoscenze acquisite attraverso l’uso di metodologie sia qualitative che quantitative che consentano interventi volti sia a comprendere i meccanismi sottostanti i processi decisionali, organizzativi, e sociali degli individui e degli agenti sociali, sia a cambiare le realta’ sociali nelle loro diverse accezioni (piccoli gruppi, comunita’, organizzazioni), come pure ad interventi volti a prevenire e recuperare contesti di disagio e di emarginazioni ed a promuovere benessere. I laureati dovranno possedere la capacita' di tradurre in termini applicativi le competenze acquisite deriva dal modo sistematico in cui la verifica sperimentale e progettuale si concretizzano in attivita' di laboratorio integrative. Inoltre, essa sara' ulteriormente raffinata nel percorso progettuale ed esecutivo del lavoro della tesi di laurea che, per sua stessa natura, si pone come momento sintetico applicativo delle conoscenze e comprensione specialistiche. La capacita’ di applicare le conoscenze acquisite nel Corso di laurea viene verificata in particolar modo sia attraverso l’approvazione delle attivita’ di laboratorio che attraverso il lavoro individuale svolto dallo studente.
III - Autonomia di giudizio
I laureati dovranno possedere la capacità di formazione di giudizio autonomo e critico nella valutazione di situazioni e contesti decisionali individuali, di contesti organizzativi, di funzionamento di piccoli gruppi e comunita’, di progetti di intervento nella riduzione del disagio e della emarginazione, anche in relazione ai processi di integrazione delle minoranza etniche, di interventi di promozione del benessere sociale e delle comunita’, anche tenendo conto dei principi dell’ etica professionale formulati dall’Ordine degli psicologi. Le modalita' didattiche degli insegnamenti e di esame incoraggiano e e stimolano il pensiero critico e l'indipendenza nel giudizio informato. I corsi di natura statistica/metodologiche come pure il laboratorio ad essi associati forniscono le basi per la valutazione autonoma dei dati, sia di natura qualitativa che quantitativa, la costruzione di modelli esplicativi e la loro verifica. Grazie a queste caratteristiche, il corso di laurea magistrale pone grande enfasi sullo sviluppo di capacità di giudizio e ragionamento critico, che saranno monitorate nelle attività pratiche previste. Inoltre, esse saranno un elemento essenziale nel lavoro di tesi finale. L’autonomia di giudizio raggiunta dallo studente viene verificata nella capacita’ di esporre in modo critico nel corso degli esami di profitto le diverse posizioni teoriche attinenti alle specifiche tematiche trattate.
IV - Abilità comunicative
I laureati dovranno possedere la capacità di comunicare con gli altri operatori all'interno dei servizi, in modo da facilitare il lavoro di equipe e di collaborare più efficacemente nel proprio ruolo all'interno della rete dei servizi, con gli altri agenti a livello delle organizzazioni e delle comunita', con professionisti di diversa formazione culturale e scientifica all'interno di progetti di ricerca ed intervento, con gli operatori sociali e culturali relativamente a tematiche pertinenti ai processi decisionali, sociali, e dei comportamenti economici e finanziari. Il corso di laurea magistrale non consente prove di valutazione che prevedano esclusivamente domande a scelta chiusa. Gli esami prevedono colloqui orali, elaborati scritti a tema o a domande aperte, presentazione di esperienze pratiche. A questo si aggiungano le attività di lavoro di gruppo svolte nei laboratori, e la possibilità di accedere a cicli di seminari con professionisti e specialisti. Queste occasioni di verifica e approfondimento consentono al laureato di sviluppare un'adeguata capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.Le abilita’ comunicative e la capacita’ di sintesi vengono valutate attraverso i colloqui orali e/o le prove scritte con domande aperte relative ai diversi insegnamenti.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
V - Capacità di apprendimento
I laureati dovranno possedere la capacità di apprendere i nuovi sviluppi e trend della ricerca scientifica sia nazionale che internazionale relative alle proprie competenze nelle discipline di riferimento che sono in rapida evoluzione, avvalendosi della conoscenza di tutti i mezzi bibliografici specializzati e delle diverse iniziative di aggiornamento; ma anche la capacità di apprendere dall’esperienza di operatori in ambiti sociali e nelle organizzazioni, che hanno passato molti anni nei contesti rilevanti e risultano percio’ portatori di conoscenza applicata, in modo da costituire e mantenere un background formativo aperto, dinamico e stimolante per l’autoaggiornamento. Il Corso di Laurea Magistrale è progettato per ottimizzare le possibilità dello studente di scegliere in modo maturo un profilo scientifico pre-professionalizzante. La possibilità di scegliere esami integrativi in un'ampia offerta consente di responsabilizzare lo studente nei confronti del suo percorso di apprendimento, lo induce a sviluppare un suo progetto formativo e professionale, e gli consente di ottenere conoscenze avanzate modulate verso il percorso professionale verso il quale intenderà indirizzarsi alla fine degli studi. Grazie a queste caratteristiche - oltre che grazie alla presenza di prove di valutazione molto articolate e all'interazione tra corsi teorici e laboratori pratici – il corso di laurea magistrale consente lo sviluppo delle capacità di apprendimento dello studente, favorendo un suo inserimento successivo nel mondo lavorativo. Tale attitudine verra’ valutata in particolar modo attraverso il lavoro individuale svolto dallo studente per la preparazione della tesi di laurea.
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