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SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO
Informazioni di dettaglio relative al corso di studio selezionato.
Informazioni sul corso di studio
Classe:Classe delle lauree magistrali in Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio 
Ordinamento:[F7501Q-10] - SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO  
Crediti:120  
Anno Attivazione:2008  
Tipo di corso:Corso di Laurea Magistrale  
Titolo di studio rilasciato.:Laurea magistrale in SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO  
Tipo di accesso:Accesso libero  
Home Page Corso
Informazioni Specifiche
Guida Studente
Scadenze
Responsabilità mobilità studenti: ELENA MARIA COLLINA  
Responsabilità mobilità studenti: VALERIA FEDERICA MARIA MEZZANOTTE  
Requisiti di accesso
-Titolo di Scuola Superiore
- un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea di Primo Livello
 
2. - Laurea
 
3. - Diploma Universitario
 
4. - Titolo straniero
Ordinamenti corso di studio
[F7501Q-08] - SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO (Chiuso)
Presentazione del Corso
Accesso ad ulteriori studi.
Master di II livello, Corsi di perfezionamento, Dottorati di ricerca
Status professionale conferito dal titolo.
Prospettive di impiego per questi laureati sono presenti sia nel settore pubblico sia in quello privato con compiti professionali rivolti alla valutazione e gestione dei sistemi ambientali. In particolare, nel settore pubblico, le imprese di gestione e servizi ambientali, i Ministeri (quali, Ambiente, Sanità, Beni e Attività Culturali, Infrastrutture, Università e Ricerca Scientifica e Tecnologica) e enti e organismi nazionali ed internazionali (quali, l'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e del Territorio e per i Servizi Tecnici, l'Agenzia di Protezione Civile, le ARPA, l'Istituto Superiore di Sanità e le Stazioni Sperimentali) richiedono laureati specialisti con competenze professionali per la valutazione e gestione dei sistemi ambientali. Inoltre, le competenze del laureato magistrale potranno essere di supporto alle amministrazioni delle Regioni, delle Province, dei Comuni, delle Comunità Montane e di altri Enti Pubblici, in settori di gestione delle realtà ambientali complesse. Possibilità di impiego possono essere trovate anche nel settore della ricerca scientifica presso enti e istituti quali l'Università, il CNR, l'ENEA, l'ENEL e il CCR. Nel settore privato i laureati magistrali possono trovare impiego presso società e imprese produttrici di beni e servizi, con compiti di organizzazione, valutazione, gestione e di responsabilità, per tutte le problematiche che possano comportare una interazione tra le attività produttive e i sistemi ambientali. Il possesso della laurea magistrale in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e per il Territorio permette l'ammissione all'esame di stato di alcuni ordini professionali secondo quanto previsto dalla legislazione.
Caratteristiche prova finale.
La prova finale consiste nella presentazione di una tesi consistente in una ricerca scientifica e tecnologica originale e interdisciplinare con la produzione di un elaborato a completamento del percorso formativo. Alla tesi viene attribuito un numero di CFU in relazione al tempo impiegato per la sua preparazione. La prova finale verrà discussa in seduta pubblica davanti ad una commissione di docenti, che esprimerà in centodecimi la valutazione complessiva con eventuale lode che tenga conto dell’intero percorso di studi.Le modalità di valutazione sono definite nel regolamento didattico del corso di studio. La laurea si consegue con il superamento della prova finale. Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve avere conseguito i crediti relativi alle attività previste dal percorso formativo che, sommati a quelli da acquisire nella prova finale, gli consenta di ottenere 120 crediti.
Conoscenze richieste per l'accesso.
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Sono previsti specifici criteri di accesso che prevedono il possesso di competenze acquisite nelle lauree delle classi delle Facoltà Scientifiche ed in particolare in quelle di Scienze MM.FF.NN. , di Agraria e Ingegneria, che permettano di affrontare problematiche ambientali, avendo adeguate conoscenze di informatica, di matematica, di fisica e di chimica, competenze per gli aspetti delle scienze della vita, delle scienze della Terra e di ecologia nonchè eventualmente alcuni settori delle scienze agrarie e di ingegneria e anche conoscenze che permettano di affrontare gli aspetti giuridici e economici relativamente alle problematiche oggetto della laurea magistrale. Le conoscenze e l'adeguatezza della personale preparazione sarà verificata con procedure definite nel regolamento didattico del corso di studio. Potrà non essere richiesta la verifica a coloro che abbiano conseguito la laurea con un voto non inferiore ad un minimo stabilito dal regolamento didattico stesso.
Obiettivi formativi specifici.
Il Corso di laurea magistrale in “Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e per il Territorio” si propone come riferimento per le ricerche e la formazione nel campo delle Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e per il Territorio, con particolare riguardo all’aspetto valutativo e gestionale delle complesse problematiche ambientali. Il laureato ha: - una solida preparazione culturale a indirizzo sistemico rivolta all'ambiente e una buona padronanza del metodo scientifico; - le conoscenze per sviluppare metodi e tecniche d'indagine del territorio e di analisi dei dati, che permettano anche l'integrazione a differente scala; - la conoscenza delle metodologie e utilizza le tecnologie di prevenzione, di disinquinamento e bonifica; - la conoscenza dei metodi scientifici e possiede strumenti concettuali mirati a individuare, prevenire, valutare, gestire il rischio e proteggere l’uomo e l’ambiente; - la capacità di affrontare i problemi legati al monitoraggio, controllo e gestione dell'ambiente e del territorio, della struttura e delle funzioni dei sistemi ecologici, valutati secondo i criteri della sostenibilità e dell'etica ambientale; - le competenze per la valutazione delle risorse e degli impatti ambientali, anche attraverso la formulazione di modelli e l'impiego di strumenti concettuali e metodologici forniti dall'economia, dal diritto e dalla pianificazione ambientale; Le attività formative sono organizzate affinché il laureato magistrale possa qualificarsi come: - esperto nell'analisi e la gestione delle risorse ambientali, dei sistemi ambientali e del territorio; - esperto nella valutazione della qualità dell'ambiente; - esperto nella pianificazione di attività orientate allo sviluppo sostenibile; - esperto nella realizzazione e la valutazione di studi di impatto ambientale, di valutazione strategica e di rischio ambientale; - esperto nella realizzazione e la certificazione di sistemi di gestione ambientale. Ai fini indicati, le attività formative del corso di laurea magistrale possono prevedere, in relazione a obiettivi specifici, anche attività esterne come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi nazionali e internazionali.
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato magistrale possiede conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle maturate durante il primo ciclo e consentono di elaborare ed applicare metodi di analisi, di valutazione e gestione in ambito ambientale. Nello specifico il laureato magistrale: - ha piena padronanza del metodo scientifico ed ha una cultura sistemica dell’ambiente; - ha padronanza dei metodi di analisi e di rappresentazione dei dati, che permettano anche l'integrazione e la rappresentazione a differente scala; - ha competenze per la valutazione integrata di dati e di informazioni ambientali, anche giuridiche ed economiche. Le competenze sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni e laboratori integrati previsti dall’offerta formativa e con lo studio individuale. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene mediante esami individuali con prova finale scritta e orale, e con preparazione e discussione di relazioni.
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale ha capacità di comprensione delle problematiche ambientali e sa applicare le conoscenze, acquisite, per risolvere problemi ambientali mediante competenze interdisciplinari e innovative. In particolare: - applica metodi e tecniche d'indagine territoriali; - opera in laboratorio e sul terreno autonomamente con capacità gestionale; - pianifica attività di monitoraggio, controllo e gestione dell'ambiente e del territorio; - svolge valutazioni di impatto ambientale e valutazione ambientale strategica; - applica la gestione integrata dei rifiuti nonché tecniche di disinquinamento. Le conoscenze e la comprensione dei principali problemi ambientali vengono ottenute tramite la partecipazione a insegnamenti specifici e/o con insegnamenti integrati ed anche con attività di tesi sotto la guida di docenti. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, stesura e discussione di relazioni e mediante interazione diretta con i docenti che svolgono tutorato durante l’internato di tesi.
III - Autonomia di giudizio
Il laureato magistrale - ha sviluppato la capacità di valutare autonomamente le problematiche ambientali; - è in grado di valutare criticamente la qualità dei dati ambientali; - sa integrare ed effettuare valutazioni sulla base di informazioni limitate e/o incomplete, includendo la capacità di prevedere e valutare gli effetti derivanti dalla loro attività, dai loro giudizi e la conseguente responsabilità. La verifica dell’acquisizione dell’autonomia di giudizio è ottenuta tramite la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, mediante la stesura di relazioni, esperienze pratiche, ed attraverso la discussione della prova finale.
IV - Abilità comunicative
Il laureato magistrale ha: - una buona conoscenza dell'inglese scientifico; - capacità di effettuare una presentazione scientifica; - capacità di interagire con altre persone e condurre attività in collaborazione; - capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace a interlocutori specialisti e non specialisti i risultati delle loro analisi e valutazioni; - capacità di pianificare e gestire il tempo. Le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate negli insegnamenti istituzionali e verificati in sede d’esame. La verifica dell’acquisizione delle abilità comunicative avviene tramite la valutazione della capacità di esposizione di relazioni scientifiche ed attraverso la discussione della prova finale.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
V - Capacità di apprendimento
Il laureato magistrale ha capacità per reperire e gestire le principali fonti di dati ed informazioni per l’adeguamento delle proprie conoscenze al fine di risolvere problemi ambientali. Specificatamente ha un metodo scientifico come strumento di lavoro, ed ha la capacità di lavorare per obiettivi sia in gruppo si in modo autonomo. Le capacità di apprendimento sono conseguite durante tutto il corso degli studi, ed in particolare, durante l’internato di tesi e nella preparazione della prova finale.
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