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SCIENZE PEDAGOGICHE
Informazioni di dettaglio relative al corso di studio selezionato.
Informazioni sul corso di studio
Classe:Classe delle lauree magistrali in Scienze pedagogiche 
Ordinamento:[F8501R-08] - SCIENZE PEDAGOGICHE  
Crediti:120  
Anno Attivazione:2008  
Tipo di corso:Corso di Laurea Magistrale  
Titolo di studio rilasciato.:Laurea magistrale in SCIENZE PEDAGOGICHE  
Tipo di accesso:Accesso libero  
Home Page Corso
Guida Studente
Scadenze
Responsabilità mobilità studenti: ELISABETTA BIFFI  
Responsabilità mobilità studenti: MARCELLA SCHMIDT MULLER DI FRIEDBERG  
Responsabilità mobilità studenti: EDOARDO DATTERI  
Requisiti di accesso
-Titolo di Scuola Superiore
- un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea
 
2. - Laurea di Primo Livello
 
3. - Titolo straniero
 
4. - Diploma scuola regionale
 
5. - Diploma Universitario
Presentazione del Corso
Accesso ad ulteriori studi.
Master di II livello, Corsi di perfezionamento, Dottorati di ricerca
Status professionale conferito dal titolo.
In riferimento alla Classificazione riassuntiva per grandi gruppi e gruppi di professioni effettuata dall’ISTAT, il corso di laurea magistrale in Scienze pedagogiche risulta rivolto al Grande Gruppo delle “Professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione”, e ai “Gruppi di professioni” degli “Specialisti in scienze umane, sociali e gestionali” e degli “Specialisti della formazione, della ricerca e assimilati”. In particolare si pevede la formazione delle seguenti figure professionali: a) Consulenti pedagogici e filosofici a livelli individuali, di gruppo, di comunità e nelle diverse agenzie e servizi educativi; b) Coordinatori dei servizi educativi; c) Specialisti della formazione e della ricerca educativa; d) Consulenti nella progettazione e gestione di interventi nelle istituzioni scolastiche e nei diversi tipi di servizi in campo educativo e formativo.
Caratteristiche prova finale.
Per il conseguimento della Laurea Magistrale in Scienze pedagogiche è prevista una prova finale che consiste nella stesura da parte dello studente di un elaborato che potrà essere o una rielaborazione e puntualizzazione individuale delle riflessioni teoriche sull’argomento o una riflessione empirica, saldamente ancorata alle teorie di riferimento, che nasca dalle attività svolte dal candidato in situazioni di laboratorio o sul campo. La discussione dell’elaborato avrà luogo di fronte a una commissione come disposto dal regolamento di Facoltà
Conoscenze richieste per l'accesso.
Conoscenza degli elementi fondamentali del sapere pedagogico e delle sue connessioni con il sapere delle altre scienze umane e sociali, con particolare attenzione alla filosofia, alla psicologia, alla sociologia, all’antropologia. Conoscenze relative alle principali metodologie educative e alle caratteristiche dei contesti educativi e formativi. Saper tradurre tali conoscenze in capacità di leggere i problemi educativi, individuare metodologie e strumenti più adatti ad affrontarli, collegare fra loro i saperi pedagogici, filosofici, psicologici, sociologici, antropologici. Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso verranno definite di volta in volta dai Regolamenti didattici.
Obiettivi formativi specifici.
Il corso intende promuovere lo sviluppo di competenze pedagogiche specialistiche, relative alla padronanza di teorie e modelli della consulenza pedagogica, del coordinamento pedagogico dei servizi e della consulenza filosofica concernenti le aree della cura - sia per la gestione del disagio sia per la gestione dei normali processi educativi e formativi -, dei servizi alla persona e alle comunità, delle problematiche presenti nei diversi contesti organizzativi – dall’azienda alla comunità residenziale alle scuole ecc. - . Pertanto, la preparazione che il corso di laurea fornirà sarà volta ad acquisire competenze nell'ambito della progettazione e della valutazione dei servizi e degli interventi educativi, della capacità di leggere e interpretare i problemi presenti nei processi educativi e formativi, delle metodologie e degli strumenti per poter dare consulenze e saper gestire contesti organizzativi. Inoltre, i Laboratori proposti hanno l'obiettivo di consentire agli studenti di approfondire concretamente, attraverso esemplificazioni, studi di caso, metodologie attive, coinvolgimento in prima persona, elementi cruciali per una maggiore comprensione delle caratteristiche del lavoro pedagogico "in situazione". I Laboratori, come le attività che seguono, sono sempre accompagnati da percorsi di riflessione costante sull'esperienza effettuata. Lo spazio dato anche ad attività di project work, di tirocinio, di affiancamento in situazioni significative, di ricerca sul campo, intende permettere agli studenti di proiettarsi in prospettiva nelle specificità del futuro lavoro, a partire dall'osservazione diretta dei problemi concreti del lavoro stesso. Tali attività sono dunque da integrare nel percorso da effettuare per svolgere la prova finale, il cui obiettivo è quello di costituire un luogo, in cui lo studente può costruire delle connessioni significative di tipo riflessivo fra il percorso di studi teorici effettuato e la parte di esperienza pratica. Il corso di laurea magistrale in Scienze pedagogiche vuole formare professionisti nell'ambito dei settori dell'educazione e della formazione, con una buona conoscenza generale dei problemi e delle teorie pedagogiche e con una conoscenza specifica degli ambiti di applicazione di tali conoscenze generali. Tali operatori specialistici sono in grado di proporre consulenze pedagogiche rispetto a problemi complessi, di gestire e coordinare servizi e organizzazioni in ambito educativo, formativo, di cura e di assistenza, di offrire consulenze di riflessione e chiarificazione esistenziale rispetto a percorsi individuali e collettivi sia nella normalità sia nel disagio. Il corso di laurea potrà essere articolato in curricula, ad esempio rivolti alla consulenza pedagogica e alla progettazione educativa, al coordinamento e all'organizzazione dei servizi, alla consulenza e alle pratiche filosofiche. Il corso è articolato in un gruppo di CFU dedicati alle attività formative indispensabili e "caratterizzanti", seguiti da u
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati possiedono conoscenze approfondite nell’ambito delle scienze pedagogiche e dei loro rapporti con le altre scienze sociali, rispetto a quelle richieste dal ciclo triennale, e di essere in grado di comprendere gli aspetti specifici dei saperi educativi e dei problemi presenti nei contesti formativi, anche con apporti personali a livello riflessivo e della ricerca educativa Le modalità e gli strumenti didattici con cui verranno conseguiti i risultati di apprendimento sono: lezioni frontali, lavori di gruppo, discussione di casi. Le modalità di verifica sono: colloqui orali, elaborati scritti, test.
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati sanno applicare le loro conoscenze, abilità, competenze rispetto a problemi, situazioni, contesti concreti, riuscendo così a dimostrare di aver compreso i rapporti tra teoria e pratica, estendendo poi l’applicazione a questioni e contesti nuovi e a situazioni impreviste Le modalità e gli strumenti didattici con cui verranno conseguiti i risultati di apprendimento sono: lavori di gruppo, project work, laboratori e simulazioni Le modalità di verifica sono: colloqui orali, prove pratiche individuali e di gruppo, esercitazione di problem solving
III - Autonomia di giudizio
I Laureati svilupperanno la capacità di analizzare la complessità dell'organizzazione o del servizio presso cui andranno ad operare. Saranno in grado di costruire giudizi e valutazioni autonomi dei fatti sulla base dei quali impopostare, progettare e presidiare operativamente un'azione formativa coerente e incisiva sullo sviluppo professionale e personale dei singoli individui, anche in considerazione delle problematiche di etica sociale in cui tale azione viene a svolgersi. Le modalità e gli strumenti didattici con cui verranno conseguiti i risultati di apprendimento sono: lezioni frontali, discussione di casi, lavori di gruppo, tirocinio. Le modalità di verifica sono: colloqui orali, prove pratiche individuali e di gruppo.
IV - Abilità comunicative
I laureati comunicano con efficacia le loro conoscenze, le loro riflessioni e la logica che le orienta sia a partner professionali (colleghi, dirigenti, committenti, amministratori ecc.) dell’ambito educativo e formativo sia a partner non professionali (come utenti, famiglie, società diffusa, mezzi di comunicazione pubblica). Le modalità e gli strumenti didattici con cui verranno conseguiti i risultati di apprendimento sono: lezioni frontali, esercitazioni individuali e di gruppo, simulazioni. Le modalità di verifica sono: colloqui orali, prove pratiche individuali e di gruppo.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
V - Capacità di apprendimento
I laureati devono dimostrare di aver imparato ad imparare, quindi di riuscire a individuare le aree necessarie da approfondire, organizzare le modalità necessarie per ricercare le fonti e gli strumenti di supporto adeguati, saper utilizzare le proprie conoscenze e competenze come strumento di lavoro e di orientamento in situazione, nonché come fonti di possibili collegamenti teorico-pratici. Le modalità e gli strumenti didattici con cui verranno conseguiti i risultati di apprendimento sono: lezioni frontali, esercitazioni individuali e di gruppo. Le modalità di verifica sono: colloqui orali, elaborati scritti, test.
Percorsi di studio/Curricula
[GGG] - PERCORSO COMUNE

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