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SCIENZE DELL'EDUCAZIONE
Informazioni di dettaglio relative al corso di studio selezionato.
Informazioni sul corso di studio
Classe:Classe delle lauree in Scienze dell'educazione e della formazione 
Ordinamento:[E1901R-08] - SCIENZE DELL'EDUCAZIONE  
Crediti:180  
Anno Attivazione:2008  
Tipo di corso:Corso di Laurea  
Titolo di studio rilasciato.:Laurea in SCIENZE DELL'EDUCAZIONE  
Tipo di accesso:Accesso programmato posti 670 
Home Page Corso
Guida Studente
Scadenze
Responsabilità mobilità studenti: MARCO VANZULLI  
Responsabilità mobilità studenti: MARCELLA SCHMIDT MULLER DI FRIEDBERG  
Responsabilità mobilità studenti: VERONICA MARIA ORNAGHI  
Responsabilità mobilità studenti: ANNAMARIA POLI  
Requisiti di accesso
-Titolo di Scuola Superiore
- un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Certificazione di informatica
- Certificazione di lingua
 
2. - Titolo straniero
Presentazione del Corso
Accesso ad ulteriori studi.
Laurea magistrale, Master di I livello, Corsi di perfezionamento
Status professionale conferito dal titolo.
I laureati del Corso di laurea,in relazione alle attuali e ricorrenti domande occupazionali e alle più recenti linee di tendenza classificate dall’Istat oltre che dagli osservatori regionali sull’evoluzione delle professioni,risultano inseribili nei settori del privato sociale,della cooperazione internazionale,nei servizi ed enti pubblici. Fra gli altri: asili nido, scuole dell’infanzia, nuove tipologie per l’assistenza alla prima età a sostegno delle famiglie, anche di origine straniera, fra cui quelle domiciliari, di animazione e gioco; comunità alloggio, sostegno domiciliare, centri di accoglienza temporanea, istituti di rieducazione, ma anche case di riposo per anziani, day-hospital, servizi di igiene mentale, comunità psichiatriche; spazi e libere attività di aggregazione e prevenzione del disagio minorile, educativa di strada, centri di incontro e di impegno sociale per l’età anziana o favorenti l’inserimento nelle comunità locali dei cittadini di origine straniera; progetti delle comunità locali volti a diffondere la domanda di acculturazione individuale e collettiva, la partecipazione e il senso di appartenenza socioculturale al proprio territorio; servizi interessati a suscitare e ad aggregare richieste di educazione permanente, di sviluppo della conoscenza (di sè, del mondo, dei saperi), di miglioramento delle abilità linguistico-comunicative in qualsiasi ambiente, comprese le organizzazioni di lavoro, le imprese, i servizi domiciliari a persone in difficoltà.
Caratteristiche prova finale.
La prova finale consiste nella stesura da parte dello studente di un elaborato che potrà essere o una rielaborazione e puntualizzazione individuale delle riflessioni teoriche sull’argomento o una riflessione empirica, saldamente ancorata alle teorie di riferimento, che nasca dalle attività svolte dal candidato in situazioni di laboratorio o sul campo. La discussione dell’elaborato avrà luogo di fronte a una commissione come disposto dal Regolamento di Facoltà.
Conoscenze richieste per l'accesso.
Per l’accesso al Corso di laurea in Scienze dell'educazione sono necessarie le conoscenze di base normalmente acquisite durante il percorso delle scuole secondarie superiori. Nel regolamento didattico verranno definiti i criteri di valutazione delle conoscenze pregresse.
Obiettivi formativi specifici.
Il Corso forma alle professioni che svolgono attività pedagogiche- non attinenti l'insegnamento scolastico- rivolte ad ogni età della vita: tanto nell'ambito della normalità, quanto del disagio psicosociale, dell'emarginazione, della fragilità individuale e dell'integrazione culturale. Tali tematiche esigono che il laureato, oltre a possedere buone conoscenze in merito alle fenomenologie educative, le sappia individuare e comprendere in una luce multidisciplinare senza per questo mancare di coglierne le peculiarità pedagogiche sul piano dell'intervento operativo. I bisogni educativi infatti si presentano in forme palesi e tacite all'esterno e all'interno dei servizi e delle specifiche strutture. Queste se non sono sempre tese a sanare o a riequilibrare gli svantaggi di ordine psichico, fisico, cognitivo, certamente sono volte ad alleviare la sofferenza, a garantire i diritti alla tutela e alla emancipazione individuale. Inoltre, tali esigenze vengono accolte e trattate all'interno delle strutture socio-assistenziali residenziali a tempo pieno o parziale, concepite e previste per le fasce più deboli e a rischio. Oltre a tali istituzioni, sono gli stessi territori a promuovere e ad offrire ai residenti – nelle fasi critiche della loro esistenza o come opportunità rivolte a tutti - spazi e opportunità di incontro, prevenzione e aggregazione sociale che implicano sempre attenzioni di carattere educativo. In special modo rivolte ad adulti interessati-anche in connessione con le attività produttive e di orientamento o di ricollocazione al lavoro-a migliorare la loro formazione o ad intraprendere liberi percorsi di rimotivazione esistenziale e di apprendimento. obiettivi formativi specifici sono quindi -capacità propedeutiche che consentano al laureato di gestire momenti di carattere educativo, di sollecitazione di interessi, di sviluppo del senso della propria corporeità, di socializzazione di gruppo, di interazione e conduzione di microcomunità sia infantili, adolescenziali e giovanili che costituite da adulti e anziani, anche avvalendosi di arti e nuovi media, oltre che di specifiche metodologie della formazione con adulti e anziani anche in considerazione delle differenze di genere; -capacità di analizzare i problemi emergenti in situazioni di lavoro educativo ricorrendo ai metodi della discussione, della riflessività e della scrittura professionale nell'attenzione per la documentazione orale e scritta dell'esperienza . Per meglio chiarire agli studenti la loro futura figura professionale, si reputa indispensabile dedicare nel triennio particolare attenzione allo svolgimento di laboratori, per declinare le suggestioni teoriche e metodologiche in attività di carattere pratico e applicativo. Al termine del triennio, i laureati saranno in grado di leggere e interpretare, in connessione con condizionamenti e problemi di più ampia portata, i bisogni specifici delle utenze, nonché di progettare e di gestire pedagogicamente (coadiuvati da saperi filosofici
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine del triennio, i laureati possiedono conoscenze di base e orientative nell’ambito delle scienze umane e colgono in esse quelle specificità pedagogiche che possano condurli a discernere le differenze e le connessioni tra i saperi e i saper fare. Si prevedono prove di accertamento mediante colloqui d’esame, elaborati scritti, osservazioni ridiscusse in aula o realizzate presso i servizi in cui si presta tirocinio o in seguito a visite, ad ascolto di testimonianze di operatori, ecc
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati leggono e prefigurano interventi adeguati in rapporto alla tipologia delle situazioni e delle problematiche educative più ricorrenti, le quali siano state oggetto di analisi durante le lezioni di tipo caratterizzante e volte a sviluppare abilità operative. Si prevedono prove di accertamento mediante colloqui d’esame, elaborati scritti, osservazioni ridiscusse in aula o realizzate presso i servizi in cui si presta tirocinio o in seguito a visite, ad ascolto di testimonianze di operatori, ecc
III - Autonomia di giudizio
I laureati, nelle situazioni formative allestite anche al fine di offrire una preparazione allo sviluppo del pensiero riflessivo ed autoriflessivo (specialmente nei seminari, nei laboratori, nei gruppi di studio e di supervisione dei tirocini) sanno avvalersi di una sufficiente capacità di autonomia dei comportamenti e sanno prefigurare gli esiti, le conseguenze, i risultati anche sul piano dell’etica e della deontologia professionale. Si prevedono prove di accertamento mediante colloqui d’esame, elaborati scritti, osservazioni ridiscusse in aula o realizzate presso i servizi in cui si presta tirocinio o in seguito a visite, ad ascolto di testimonianze di operatori, ecc
IV - Abilità comunicative
I laureati possiedono una sufficiente-buona capacità nella comunicazione, argomentazione, negoziazione delle conoscenze acquisite, sia in gruppo che dinanzi a richieste espositive individuali, delle esperienze pre-professionali con le quali vengono in contatto, nonché sanno sintetizzare e documentare i processi avvalendosi dei supporti informatici e massmediali. Fra queste abilità, sono da includersi quelle che prevedono contatti con altri professionisti, la redazione di verbali, la stesura di scritture volte alla descrizione di casi, di protocolli operativi, di incidenti critici, ecc Si prevedono prove di accertamento mediante colloqui d’esame, elaborati scritti, osservazioni ridiscusse in aula o realizzate presso i servizi in cui si presta tirocinio o in seguito a visite, ad ascolto di testimonianze di operatori, ecc
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
V - Capacità di apprendimento
I laureati dimostrano di aver imparato ad apprendere mediante ragionamenti e metariflessioni sui contenuti e sui metodi di studio. Inoltre si inseriscono positivamente in diversi contesti professionali di cui analizzano via via sia gli obiettivi che le diverse dimensioni socio-organizzative. Si prevedono prove di accertamento mediante colloqui d’esame, elaborati scritti, osservazioni ridiscusse in aula o realizzate presso i servizi in cui si presta tirocinio o in seguito a visite, ad ascolto di testimonianze di operatori, ecc
Percorsi di studio/Curricula
[GGG] - PERCORSO COMUNE
[E1901R-01] - EDUCATORI DEGLI ADULTI (Chiuso)
[E1901R-02] - EDUCATORI DELL'INFANZIA (Chiuso)
[E1901R-03] - EDUCATORI RESIDENZIALI E TERRITORIALI (Chiuso)

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