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ECONOMIA DELLE BANCHE, DELLE ASSICURAZIONI E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Informazioni di dettaglio relative al corso di studio selezionato.
Informazioni sul corso di studio
Classe:Classe delle lauree in Scienze dell'economia e della gestione aziendale 
Ordinamento:[E1803M-17] - ECONOMIA DELLE BANCHE, DELLE ASSICURAZIONI E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI  
Crediti:180  
Anno Attivazione:2008  
Tipo di corso:Corso di Laurea  
Titolo di studio rilasciato.:Laurea in Economia delle banche, delle assicurazioni e degli intermediari finanziari  
Tipo di accesso:Accesso programmato posti 476 
Home Page Corso
Guida Studente
Scadenze
Responsabilità mobilità studenti: MONICA ROSSOLINI  
Requisiti di accesso
-Titolo di Scuola Superiore
Ordinamenti corso di studio
[E1803M-08] - ECONOMIA DELLE BANCHE, DELLE ASSICURAZIONI E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (Chiuso)
[E1803M-11] - ECONOMIA DELLE BANCHE, DELLE ASSICURAZIONI E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (Chiuso)
Presentazione del Corso
Status professionale conferito dal titolo.
operatore bancario e dei mercati finanziari Gli sbocchi occupazionali riguardano prevalentemente le aziende del settore (banche, assicurazioni, società di gestione del risparmio ed imprese di investimento in genere).
Caratteristiche prova finale.
La prova finale consiste nella preparazione da parte del laureando, sotto la guida di un docente relatore, di una relazione scritta su argomenti relativi alle discipline che sono state oggetto di studio durante il corso. Parte dello svolgimento della prova finale può avvenire all'interno di attività di tirocinio presso Agenzie o Enti.
Conoscenze richieste per l'accesso.
Per l'ammissione al Corso di Laurea occorre essere in possesso del titolo di scuola secondaria di secondo grado, richiesto dalla normativa in vigore, o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. La prova di verifica in ingresso è obbligatoria e in base all'esito della stessa potranno essere attribuiti eventuali obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare entro il I anno di corso. Il Regolamento del CdS disciplina il tipo di verifica, le soglie di superamento del test e/o l'attribuzione e le modalità di superamento di obblighi formativi.
Obiettivi formativi specifici.
Il Corso di Laurea si propone di offrire allo studente: - approfondite conoscenze nelle discipline aziendali, declinate con riferimento innanzitutto alle imprese finanziarie (banche, assicurazioni e intermediari finanziari non bancari) ma anche alle imprese non finanziarie, poiché queste ultime rappresentano una importante controparte per l'industria finanziaria. - conoscenze specificamente focalizzate sui profili operativi e gestionali propri dei tre grandi settori dell'intermediazione ( bancaria, assicurativa e securities industry) e strumenti conoscitivi idonei alla comprensione dell'informativa di bilancio utilizzata nei processi di valutazione delle imprese; - un'adeguata conoscenza delle discipline economico-politiche, in particolare applicate all'industria finanziaria; - una solida preparazione quantitativa, nella matematica e nella statistica applicate all'intermediazione; - una adeguata padronanza dei principi e degli istituti dell'ordinamento giuridico in generale e della legislazione in ambito finanziario; - una appropriata conoscenza dell'informatica e dei sistemi di elaborazione dati, applicati al settore finanziario; - una discreta conoscenza di due lingue dell'Unione Europea, oltre all'italiano, nell'ambito specifico delle discipline economiche, aziendali e quantitative. Il percorso formativo propone nel primo anno di corso le conoscenze proprie degli insegnamenti di base di un corso di laurea triennale, nell'ambito aziendale, economico, giuridico e dei metodi quantitativi. Si qualifica sui temi di carattere bancario e finanziario nello sviluppo del secondo e del terzo anno, sia con insegnamenti specifici dell'area dell'intermediazione finanziaria, sia con insegnamenti di taglio applicato nell'area dei metodi quantitativi. Tra gli insegnamenti afferenti a Economia degli intermediari finanziari previsti al terzo anno propone la possibilità di approfondimenti in settori diversi, specificamente l'ambito assicurativo-previdenziale e quello dell'intermediazione mobiliare. La verifica di conoscenza e capacità di comprensione dei concetti presentati nel corso di studi viene effettuata secondo modalità che possono variare da un insegnamento all'altro e che tipicamente constano di esami scritti con risposte a domande chiuse e aperte o svolgimento di esercizi, esami orali con interazione diretta con il docente.
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato avrà conoscenze e capacità di comprensione dei concetti delle discipline quantitative (matematico-­statistiche), aziendali, economiche e giuridiche che tipicamente caratterizzano un laureato di classe 18, a cui si aggiunge una conoscenza specifica e una capacità di declinazione delle conoscenze di base nell'ambito di specializzazione del corso di studio. Il percorso consente allo studente nello specifico di acquisire una adeguata preparazione di base delle discipline economico-­aziendali propedeutiche alla conoscenza dell'ambito professionale; il percorso fornisce inoltre una conoscenza completa degli strumenti quantitativi e degli istituti giuridici applicati al campo dell'intermediazione e all'operatività delle istituzioni nei principali settori dell'intermediazione finanziaria. Il corso trasmette, attraverso lezioni, esercitazioni, didattica laboratoriale, seminari e conferenze, le conoscenze necessarie per operare nell'ambito dell'intermediazione finanziaria e della finanza di impresa, in una prospettiva interdisciplinare quale è quella tipica di un laureato della classe 18. Il laureato sarà in grado di comprendere le modalità di funzionamento dell'industria finanziaria, le problematiche gestionali di intermediari e mercati nonché gli aspetti rilevanti della Finanza d'impresa. La verifica del risultato di apprendimento avverrà mediante il coinvolgimento dello studente in aula durante la lezione frontale e nelle forme di didattica interattiva laddove prevista (e.g. lavori di gruppo, attività on line previste nelle forme di blended e-learning) nonché mediante il superamento delle prove di accertamento delle conoscenze.
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato sarà in grado di applicare tali conoscenze allo studio delle decisioni di finanziamento, investimento, gestione dei rischi finanziari delle unità economiche che entrano in contatto con il sistema finanziario nonché allo studio delle scelte gestionali delle istituzioni finanziarie. Il laureato sarà in grado di comprendere le condizioni di contesto in cui opera l'industria finanziaria, lavorare in gruppo e indirizzare le decisioni di investimento, finanziamento e gestione dei rischi degli agenti economici Il conseguimento di tali capacità è parte qualificante del corso universitario in oggetto ed è perseguito proponendo negli insegnamenti di secondo e terzo anno una interpretazione dei fenomeni economici e finanziari attraverso il riferimento ad esempi concreti al fine di verificare e applicare i riferimenti teorici appresi durante il corso. Allo studente viene fornito un insieme adeguato di strumenti concettuali e analitici idonei per comprendere le modalità di funzionamento e le specificità operative dell'industria finanziaria. Tali capacità sono sviluppate sia durante l'attività d'aula sia attraverso la selezione di testi e materiale bibliografico a supporto dei contenuti impartiti in aula. Nella fase finale del suo percorso formativo lo studente ha modo inoltre di applicare parte delle conoscenze apprese attraverso stage (facoltativi) che consentono di ricondurre gli schemi concettuali e le nozioni acquisiti a problematiche concrete di funzionamento delle istituzioni creditizie e imprese finanziarie. La verifica di conoscenza e capacità di comprensione dei concetti presentati nel corso di studi viene effettuata secondo modalità che possono variare da un insegnamento all'altro e che tipicamente constano di esami scritti con risposte a domande chiuse e aperte o svolgimento di esercizi, esami orali con interazione diretta con il docente.
III - Autonomia di giudizio
Il corso fornisce allo studente strumenti e conoscenze teoriche e applicate idonee a valutare e risolvere le più ricorrenti problematiche tecniche e gestionali proprie dell'operatività delle istituzioni finanziarie. Contenuti e metodo degli insegnamenti di base mirano a sviluppare nello studente una attitudine a selezionare schemi interpretativi idonei ad analizzare le tematiche connesse al funzionamento dei sistemi economici e finanziari. L'autonomia di giudizio è sviluppata negli insegnamenti a contenuto più specialistico con metodi di apprendimento e supporti bibliografici che stimolino un approccio critico e duttile allo studio dei fenomeni finanziari e, specificamente, attraverso gli approfondimenti proposti durante la predisposizione della prova finale, di norma focalizzata su tematiche tipiche della professione. La verifica della raggiunta autonomia di giudizio avviene attraverso la valutazione del contributo personale apportato nelle verifiche di profitto e nella stesura della tesi di laurea. Si rinvia al Regolamento del corso per ulteriori dettagli.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
IV - Abilità comunicative
Al termine del percorso il laureato dovrà possedere una sufficiente conoscenza delle strutture organizzative e dei contesti lavorativi propri dell'ambito professionale cui il corso di laurea fa riferimento (intermediazione e mercati finanziari). Dovrà inoltre essere in grado di esprimere le proprie conoscenze con un approccio professionale all'attività lavorativa e aver sviluppato l'inclinazione a operare con sufficiente grado di autonomia. Dovrà infine aver acquisito competenze e strumenti per la gestione e la comunicazione di informazioni di natura economica e finanziaria indirizzate sia a specialisti che a non specialisti in materia finanziaria, anche attraverso un utilizzo appropriato del linguaggio tecnico e dell'informatica. La valutazione delle raggiunte abilità comunicative avverrà attraverso la discussione e presentazione di saggi o relazioni di sintesi richieste quali modalità di verifica dell'apprendimento ovvero attraverso la tesi di laurea. Si rinvia altresì al Regolamento del corso per ulteriori dettagli.
V - Capacità di apprendimento
Il corso di laurea intende incentivare la capacità di apprendimento dello studente attraverso approfondimenti progressivi di temi e problematiche specifiche dell'industria finanziaria, nell'ambito dei singoli insegnamenti e durante lo svolgimento della prova finale. Al termine del percorso il laureato dovrà aver sviluppato le abilità di apprendimento necessarie per un inserimento agevole in percorsi di carriera professionalizzanti nel settore dell'intermediazione e dei servizi finanziari. Il percorso formativo intende fornire al laureato strumenti di analisi completi e duttili e competenze tecniche adeguate alla comprensione dei fenomeni finanziari e delle dinamiche competitive in mercati finanziari fortemente integrati e contraddistinti da elevati ritmi di innovazione. Mira inoltre ad assicurare al laureato una attitudine all'aggiornamento delle proprie conoscenze e, in prospettiva, allo sviluppo in successivi percorsi di studio di competenze specialistiche nell'ambito dell'intermediazione bancaria e finanziaria, dell'economia dei mercati finanziari e della finanza quantitativa. La verifica dell'acquisizione della capacità di apprendimento avviene attraverso l'esame dei lavori (saggi e relazioni) presentate dal candidato nonché le verifiche di profitto e la tesi di laurea. Si rinvia altresì al Regolamento del corso per ulteriori dettagli.
Competenze associate alla funzione.
operatore bancario e dei mercati finanziari gestione del credito alle imprese e ai privati; gestione di portafogli di investimenti finanziari; - operatività all’interno di investitori istituzionali; attività di supporto alla gestione finanziaria, anche nell’ambito dell’attività di imprese non finanziarie; attività di consulenza finalizzata alla pianificazione finanziaria ed assicurativa.
Funzione in contesto di lavoro.
operatore bancario e dei mercati finanziari Attività di supporto all'intermediazione del credito e alla gestione del risparmio presso banche e intermediari finanziari; assistenza nella gestione degli investimenti finanziari e alla pianificazione finanziaria presso banche, assicurazioni e investitori istituzionali; operatività nell'ambito della gestione finanziaria di impresa
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