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SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE
Informazioni di dettaglio relative al corso di studio selezionato.
Informazioni sul corso di studio
Classe:Classe delle lauree magistrali in Scienze chimiche 
Ordinamento:[F5401Q-08] - SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE  
Crediti:120  
Anno Attivazione:2008  
Tipo di corso:Corso di Laurea Magistrale  
Titolo di studio rilasciato.:Laurea magistrale in SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE  
Tipo di accesso:Accesso libero  
Home Page Corso
Informazioni Specifiche
Guida Studente
Scadenze
Responsabilità mobilità studenti: FRANCESCO PERI  
Requisiti di accesso
-Titolo di Scuola Superiore
- un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea di Primo Livello
 
2. - Laurea
 
3. - Diploma Universitario
 
4. - Titolo straniero
Presentazione del Corso
Accesso ad ulteriori studi.
Master di II livello, Corsi di perfezionamento, Dottorati di ricerca
Status professionale conferito dal titolo.
I laureati del corso di laurea magistrale oltre aver conseguito ulteriori conoscenze e competenze metodologiche e formative rispetto alla laurea potranno accedere a corsi sia di master sia di dottorato di ricerca. I laureati magistrali potranno inoltre essere inseriti in piccole, medie e grandi imprese o in Enti pubblici con varie mansioni relative non solo al settore chimico, ma anche a settori affini, quali a esempio quelli dell’energia, dell’ambiente, dell’agricoltura, dell’alimentazione, dell’elettronica, della microelettronica, dei beni culturali; nonché in laboratori di ricerca di aziende, enti pubblici e privati.
Caratteristiche prova finale.
La prova finale di norma consiste nella presentazione e discussione di una relazione scritta individuale, elaborata autonomamente dallo studente, su attività in ambito chimico. La laurea magistrale si consegue con il superamento della prova finale.
Conoscenze richieste per l'accesso.
Possono essere ammessi al corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Chimiche coloro i quali siano in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di un altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Sono inoltre previsti specifici requisiti curriculari caratteristici delle lauree delle Facoltà Scientifiche e in particolare in quelle di Scienze MM.FF.NN., Ingegneria e lauree affini. Per l’ammissione al corso di studi sarà verificato il possesso di conoscenze di base nei settori fondamentali della chimica e capacità di applicarle in contesti reali. L’adeguatezza della preparazione personale sarà verificata con procedure definite nel regolamento didattico di ciascun corso di studio. Potrà non essere richiesta la verifica a coloro che abbiano conseguito negli studi pregressi risultati di elevato merito.
Obiettivi formativi specifici.
Il laureato magistrale sarà in possesso di avanzate conoscenze di chimica inorganica e metallorganica, chimica organica, chimica fisica e chimica analitica strumentale, nonché di nozioni, non solo di base, nell’ambito della chimica macromolecolare. La preparazione teorica sarà integrata da un’ampia attività di laboratorio di chimica inorganica, chimica organica, chimica fisica e chimica analitica. In particolare il laureato magistrale avrà appreso moderne conoscenze sui composti inorganici e organometallici, con approfondimento della struttura e reattività. Nel campo della chimica fisica il laureato magistrale dimostrerà complesse conoscenze di tipo generale, oltre ad approfondimenti nel campo della chimica computazionale e chimica fisica applicata. Infine le conoscenze di chimica organica includeranno moderne informazioni su struttura, reattività e meccanismi di reazione, nonché approcci e strategie sintetiche. Inoltre acquisirà conoscenze nell’ambito della chimica farmaceutica. Un significativo numero di crediti dedicato alla preparazione della prova finale consentirà al laureato magistrale di acquisire conoscenze necessarie per svolgere attività di ricerca attraverso la progettazione e lo svolgimento di un lavoro originale di tipo sperimentale o teorico, acquisizione dello stato dell’arte dalla letteratura scientifica e/o brevettale e l'utilizzo anche di strumentazione complessa. Il laureato magistrale sarà anche in possesso di tecniche innovative di sintesi e caratterizzazione, delle principali nozioni di sicurezza inclusa la manipolazione e lo smaltimento di agenti chimici pericolosi e tossici. In questo contesto il laureato magistrale sarà esercitato e stimolato a sviluppare idee autonome e originali, che avrà applicato per la prima volta nell’ambito del lavoro originale di tesi. Infine la prova finale consentirà di acquisire capacità nella raccolta e presentazione, scritta e orale, dei dati originali del lavoro di ricerca. Il corso di laurea magistrale è così articolato: una parte comprendente attività di completamento della formazione chimica; una parte dedicata all’approfondimento di tematiche specifiche di eventuali curricula; una parte dedicata allo svolgimento della tesi, per un congruo numero di crediti. Gli strumenti didattici utilizzati per conseguire i risultati attesi comprendono lezioni frontali, esercitazioni numeriche e attività di laboratorio finalizzate alla conoscenza di sofisticate metodiche sperimentali e all’utilizzo di strumentazione complessa. La prova finale abituerà il laureato magistrale ad affrontare, progettare, svolgere e risolvere, in modo autonomo, attività complesse di ricerca applicata e/o di base. Potranno essere proposti anche curricula in collaborazione con altre università, mediante apposite convenzioni; i relativi titoli saranno rilasciati congiuntamente.
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione
L’esperienza maturata durante il periodo dedicato alla preparazione della prova finale permetterà al laureato magistrale di conoscere le attività necessarie allo sviluppo della ricerca e innovazione attraverso la progettazione o lo svolgimento del lavoro, l’acquisizione dello stato dell’arte della letteratura scientifica e/o brevettuale (con ampio utilizzo di mezzi informatici) e la padronanza dell’utilizzo di strumentazione anche complessa e sofisticata. Il laureato magistrale saprà sviluppare idee autonome e originali sulla base dell’esperienza acquisita nell’ambito del lavoro originale di tesi. Il laureato magistrale sarà anche a conoscenza di tecniche innovative di sintesi e caratterizzazione, nonché delle principali nozioni di sicurezza, inclusa la manipolazione e lo smaltimento di prodotti chimici tossici e pericolosi. La prova finale metterà il laureato magistrale in grado di acquisire capacità nella raccolta e presentazione, scritta e orale, di dati originali frutto del lavoro sperimentale o teorico svolto.
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati magistrali saranno in grado di utilizzare le complesse conoscenze ritenute essenziali nel campo della chimica inorganica, chimica fisica, chimica organica e chimica analitica nell’affrontare ulteriori approfondite e dettagliate competenze, anche in relazione agli aspetti più innovativi, in uno o più dei settori chimici tradizionali. Le cognizioni di tipo generale che il laureato magistrale possiederà gli consentiranno di affrontare con corretta impostazione tematiche interdisciplinari. In particolare sarà in grado di riconoscere, studiare e manipolare composti inorganici, organometallici e organici di qualsiasi natura sia attraverso metodi sperimentali sia attraverso approcci computazionali. Inoltre sarà in grado di comprendere e applicare sperimentalmente strategie sintetiche di composti chimici di varia natura includendo, grazie all’attività di ricerca svolta nel periodo di tesi, anche composti nuovi e originali. Di questi composti il laureato magistrale sarà in grado di svolgere attività di caratterizzazione completa e dettagliata di tipo chimico fisico-inorganico-organico; avrà inoltre competenze anche nell’ambito della chimica dei polimeri e delle macromolecole, nonché nelle principali metodiche di caratterizzazione. Il laureato saprà sviluppare autonomamente aspetti tipici sia dell’attività di ricerca accademica sia produttiva, nonché attività sia indipendenti sia subordinate (a livello anche dirigenziale) nell’ambito gestionale e commerciale in aziende non solo del settore chimico, ma anche in quelli affini quali quelli dell’energia, dell’ambientale, dell’agricoltura, dell’alimentazione, dell’elettronica, della microelettronica, dei beni culturali.
III - Autonomia di giudizio
L’accurata e scrupolosa preparazione generale, a completamento di quella di base ricevuta nella laurea di I livello, nei principali settori chimici (chimica inorganica, fisica, organica, macromolecolare, analitica) nel corso del biennio permetterà ai laureati magistrali di operare in qualsiasi settore specifico o interdisciplinare di natura chimica in quanto saranno in possesso di strumenti conoscitivi e applicativi necessari per affrontare con sufficiente flessibilità e competenza anche argomenti particolarmente innovativi o specifici. Le conoscenze tecniche acquisite, ed eventualmente completate con percorsi di tipo personalizzato per l’approfondimento di specifiche tematiche, permetteranno inoltre al laureato di comprendere le ricadute a livello socio-economico, lavorativo ed etico delle proprie decisioni e di assumere pertanto opportuni comportamenti.
IV - Abilità comunicative
La rilevanza che viene dedicata, in termini di crediti e valutazione finale, alla preparazione della prova finale avrà come ricaduta principale anche l’acquisizione da parte del laureato magistrale delle principali tecniche comunicative, sia orali sia scritte, di natura scientifica o di culturale generale. Queste abilità sono verificate sia nell’ambito della presentazione dei risultati originali raggiunti nel corso della tesi sia nella verifica delle capacità comunicative generali con linguaggio anche non specialistico. I laureati apprenderanno queste tecniche anche in attività appositamente dedicati all’insegnamento delle capacità generali necessarie per l’accesso al mondo del lavoro. Infine le abilità comunicative saranno ulteriormente stimolate attraverso le relazioni scritte dei corsi di laboratorio, gli esami scritti e orali e le verifiche delle conoscenze acquisite durante i corsi.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
V - Capacità di apprendimento
La struttura dei corsi, la possibilità di determinare e scegliere percorsi personalizzati (ad es. attraverso gli esami a scelta) e la decisione autonoma dell’argomento di tesi permetteranno di esercitare e mettere in evidenza le doti di autonomia nella scelta delle tematiche preferite per l’approfondimento. Il laureato magistrale sarà incoraggiato a sviluppare in modo indipendente la propria metodica di studio attraverso un sistema di lezioni frontali e laboratori didattici e di tesi che non impongono una struttura prefissata, ma lasciano allo studente la possibilità di assecondare le proprie inclinazioni e attitudini. Queste disposizioni saranno particolarmente incoraggiate e sostenute durante il periodo di tesi, dove sarà lasciato un certo grado di libertà nella scelta delle tematiche sia di tipo specifico sia di tipo generale che si desidererà approfondire, anche a livello socio-economico.
Percorsi di studio/Curricula
[GGG] - PERCORSO COMUNE
[F5401Q-01] - METODOLOGICO (Chiuso)