UNIMIB

 ita eng

PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI
Informazioni di dettaglio relative al corso di studio selezionato.
Informazioni sul corso di studio
Classe:Classe delle lauree magistrali in Servizio sociale e politiche sociali 
Ordinamento:[F8701N-11] - PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI  
Crediti:120  
Anno Attivazione:2008  
Tipo di corso:Corso di Laurea Magistrale  
Titolo di studio rilasciato.:Laurea magistrale in PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI  
Tipo di accesso:Accesso programmato posti 84 
Home Page Corso
Guida Studente
Scadenze
Responsabilità mobilità studenti: MARINA CALLONI  
Responsabilità mobilità studenti: IDA CASTIGLIONI  
Requisiti di accesso
-Titolo di Scuola Superiore
- un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea
 
2. - Laurea di Primo Livello
 
3. - Diploma scuola regionale
 
4. - Titolo straniero
Ordinamenti corso di studio
[F8701N-08] - PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI (Chiuso)
Presentazione del Corso
Accesso ad ulteriori studi.
Master di II livello, Corsi di perfezionamento, Dottorati di ricerca
Status professionale conferito dal titolo.
Con questa laurea magistrale, che fa riferimento all'esperienza agita dal corso precedente di laurea specialistica, si intende formare, nel contesto dei servizi/interventi sociali e ad alta integrazione socio-sanitaria: -dirigenti e responsabili di servizi, strutture, dipartimenti, settori e unità operative complesse; - esperti specialisti della programmazione e pianificazione sociale anche a livello locale e territoriale; -dirigenti e responsabili di organizzazioni profit e non profit; -esperti specialisti di relazioni interculturali, di gestione della diversità e di change agentry; - esperti specialisti supervisori dell'attività di assistenti sociali professionali; - dirigenti ed esperti specialisti di cooperazione e sviluppo locale.
Caratteristiche prova finale.
La prova finale per il conseguimento del titolo di studio consisterà in un elaborato originale tendente a dimostrare le capacità acquisite dal candidato sul piano teorico-pratico delle tecniche di analisi dei fenomeni sociali e della programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali. In questo senso, per le specifiche caratteristiche del corso di laurea magistrale in oggetto, dovrà esserci una stretta relazione tra il lavoro di tesi e le attività di stage/tirocinio nel senso che queste ultime devono essere parte integrante dell'elaborato finale, ovvero la sua parte pratica con i relativi crediti formativi.
Conoscenze richieste per l'accesso.
Si richiedono conoscenze relative alla capacità di collocare con spirito critico le tematiche relative alla programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali con particolare riferimento alle conoscenze sociologiche, politologiche e di servizio sociale, nonchè alle pratiche dei servizi. Per l'accesso al corso di laurea magistrale è prevista una verifica della preparazione personale e dei requisiti curriculari, che può avvenire tramite una serie di strumenti quali colloquio individuale, esame del curriculum formativo, test di ingresso e le cui modalità specifiche sono definite annualmente nel Regolamento Didattico del corso. Tutti gli studenti sono soggetti alla verifica delle competenze minime di cui sopra. In particolare si segnalano le seguenti classi di laurea triennale all'interno delle quali vi possono essere capacità di formazione delle vocazioni e competenze richieste: Servizio sociale (L-39), Sociologia (L-40), Scienze Politiche e delle relazioni internazionali (L-36) e corrispondenti classi di laurea quadriennale e triennale ex D.M. 509/99.
Obiettivi formativi specifici.
Il profilo che si intende formare è legato al nuovo contesto dei servizi e degli interventi che vede un forte sviluppo del terzo settore e delle connessioni tra settore pubblico e terzo settore sia sul piano dell'erogazione dei servizi, a seguito del processo di esternalizzazione, sia sul piano della pianificazione e progettazione dei servizi. Appare quindi opportuno che il profilo comprenda la dirigenza e il management sia del settore pubblico che del terzo settore, assumendo e favorendo già a livello formativo forme di connessione e di cooperazione tra pubblico e terzo settore, pur nel rispetto dei diversi ruoli e identità. Più precisamente si intende formare, avendo come riferimento il campo dei servizi/interventi sociali e ad alta integrazione socio-sanitaria: dirigenti e responsabili di servizi, strutture, dipartimenti, settori e unità operative complesse; manager del profit e del non profit; esperti di relazioni interculturali; di gestione della diversità e di change agentry; professionisti della programmazione e pianificazione sociale anche a livello locale e territoriale; supervisori dell'attività di assistenti sociali professionali; esperti di cooperazione e sviluppo locale. I destinatari del corso sono sia i laureati del corso di laurea in servizio sociale che intendono conseguire la laurea magistrale sia coloro che, in possesso di lauree e titoli di accesso idonei, hanno accumulato esperienze lavorative nel settore e aspirano ad una ulteriore formazione specialistica. I laureati/e del corso devono pertanto: possedere una conoscenza avanzata delle discipline sociologiche e del servizio sociale ed un'elevata capacità di analisi ed interpretazione dei fenomeni sociali attraverso un approccio multidisciplinare nel campo delle discipline economico-statistiche, giuridico-politologiche, antropologiche, psicopedagiche e degli studi di multiculturalismo e di genere; padroneggiare i diversi metodi di disegno, impostazione e conduzione delle indagini sociali su individui, organizzazioni e territori; possedere una conoscenza adeguata dei metodi e delle tecniche relative al monitoraggio e alla valutazione degli esiti e dell'impatto sociale di singoli programmi di interventi nei vari settore del sociale; possedere le competenze necessarie in merito al raccordo tra la programmazione di interventi nei vari settori del sociale e l'offerta di servizi corrispondenti; essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione. A tal fine i percorsi formativi comprendono: attività dedicate all'acquisizione di conoscenze avanzate nei vari campi della sociologia e del servizio sociale; attività dedicate all'acquisizione di conoscenze adeguate in campo giuridico-politologico ed economico-statistico; attività dedicate alla modellizzazione dei fenomeni sociali,
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati devono aver dimostrato conoscenze e capacità di comprensione che estendono e rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e che consentono di elaborare idee originali in un contesto complesso e articolato come quello della programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali In particolare i laureati dovranno aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione, con riferimento alle società europee comparate e all'organizzazione dei sistemi di welfare, tali da permettere di costruire strategie innovative nella organizzazione dei servizi sociali in campo nazionale, europeo e internazionale. Le attività formative dedicate al raggiungimento dei risultati attesi sono: 1) lezioni frontali con le relative esercitazioni e attività seminariali e di laboratorio; 2) studio individuale; 3) attività didattiche integrative; Le modalità di verifica del risultato sono: 1) esami individuali finali e verifiche in itinere basati su prova orale e scritta; 2) redazione di tesine su specifici argomenti trattati nell'ambito dei corsi; 3) attività tutoriali utilizzate anche per l'accertamento informale delle competenze acquisite, intese come combinazione dinamica di conoscenza, comprensione e abilità.
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati devono essere capaci di applicare le loro conoscenze, la loro capacità di comprensione e le loro abilità nel risolvere problemi, anche con riferimento a tematiche nuove o poco note, inserite in contesti interdisciplinari e interculturali connessi al proprio settore di studio. Il lavoro sul campo e nelle istituzioni permette di verificare la capacità di applicare le conoscenze teoriche e la comprensione delle tematiche oggetto di studio alla programamzione e alla gestione dei serivi e delle politiche.
III - Autonomia di giudizio
I laureati devono avere la capacità di integrare le conoscenze e gestire quella particolare complessità che è data dal rapporto dialettico che esiste tra politiche e servizi sociali, nonché di formulare giudizi anche sulla base di informazioni limitate o incomplete, senza dimenticare la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate. A tutto ciò concorre la stretta relazione tra gli insegnamenti teorici impartiti e la formazione di tirocinio, finalizzata al conseguimento dell'autonomia di giudizio necessaria in particolare alla formazione di una nuova figura professione qaule è quella dell'assistente sociale specialista e verificata tramite la valutazione della tesi finale.
IV - Abilità comunicative
I laureati devono essere in grado di sapere comunicare in modo chiaro e diretto a interlocutori specialisti e non specialisti, nella consapevolezza che la relazione con l'altro non è priva di ambiguità, sopratutto in contesti interculturali. In particolare tale abilità è trasmessa dalle attività didattiche relative ai corsi di mediazione familiare, sociale e culturale. L'acquisizione dell'abilità comunicativa è costantemente verificata mediante attività di simulazione.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
V - Capacità di apprendimento
I laureati devono sviluppare quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare in modo autonomo. Dovranno inoltre maturare un livello di conoscenze teoriche e professionali per ruoli apicali nelle istituzioni che programmano le politiche sociali atte a consentire loro sia di operare sui posti di lavoro, privati e pubblici, sia di continuare gli studi in Master di II livello e dottorati. La capacità di rielaborare la propria esperienza professionale permette di affrontare le trasformazioni dell'organizzazione dei servizi. La costante interazione tra i momenti didattici teorici e l'esperienza fornita sul campo fornisce agli studenti le capacità di apprendimento, costantemente aggiornate e verificate.
Offerta didattica
[GGG] - Offerta didattica

Questo sito utilizza un cookie tecnico per consentire la corretta navigazione. Confermando accetti il suo utilizzo. Se vuoi saperne di più e leggere come disabilitarne l'uso, consulta l'informativa estesa.

OK